COME diventare ministro TERRORISTA palestinese OIC



I BILDENBERG SPA ROTHSCHILD, IN VATICANO HANNO DETTO che: "è giusto dare ai cristiani autonomia politica", ed in VATICANO invece di credere a GESù Cristo loro hanno incominciato a credere nei BILDENBERG!

Palestinesi incendiano Tomba Giuseppe ED ONU ASSEGNA TOMBA DI GIUSEPPE A PALESTINESI! ] la vicenda storica e teologica ha un grottesco risvolto se non fosse vista soltanto, come un problema di tipo territoriale! QUINDI ONU "SENEFOTTE", dei motivi per cui gli ebrei sono andati a stabilirsi in Palestina, e ONU "SENEFOTTE" che con gli islamisti in tutto il mondo nessuno riesce a viverci pacificamente: perché la LEGA ARABA ha un problema NAZISTA di genocidio sharia al suo interno. Infatti, ONU come HITLER nega il diritto agli ebrei di essere se stessi e di essere un popolo! QUESTA storia è simile alla decisione di un giudice minorile, che toglie il figlio al coniuge amoroso, per darlo al genitore che abusa di lui!

so che vi aspettate di meglio! ma, soltanto io posso essere il Messia Ebreo che voi state aspettando! IO SO CHE VOI MERITAVATE DI MEGLIO, MA SCUSATE SE IO SONO UN GOYIM DI ANIMALE DALLA FORMA UMANA, E COME ANIMALE? ED ANCHE COME ANIMALE: IO HO MOLTI LIMITI E DIFETTI! Un rabbino profetizza la venuta di Gesù per questi tempi /watch?v=wPLFbcg6U24 Pubblicato il 04 gen 2014 https://youtu.be/wPLFbcg6U24 Pochi mesi prima di morire a 108 anni, circondato dalla venerazione dei suoi discepoli, il rabbino e kabbalista Yitzhak Kaduri meravigliò tutti sostenendo di aver incontrato il Messia. Ne parlò nella sua sinagoga in un memorabile Yom Kippur, insegnando come riconoscerlo. Disse inoltre che il Messia sarebbe apparso in Israele dopo al morte di Ariel Sharon, l'ex premier, da più d'un anno in coma, ma ancora in qualche modo vivo. Per di più rabbi Kaduri scrisse il nome del Messia prossimo venturo in un foglietto che chiuse in una busta, chiedendo di aprirlo solo nell'ottobre 2007. Ora la busta è stata aperta: il nome del Messia è Yeshua, Gesù!!!!
Salman SAUDI ARABIA ] te lo giuro! io non avrei mai voluto essere quì!
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PROFEZIA DI S.NILO - (10° secolo  DC - 1.100 anni fa..) MEDITATE finchè c'e TEMPO.. https://www.youtube.com/watch?v=BRumnm0HQ3c San Nilo da Rossano visse nel decimo secolo dopo Cristo. La sua vita trascorse tra monasteri ed eremitaggi, ma questo non impedì sia agli imperatori d’oriente, sia ad Ottone III, imperatore del Sacro Romano Impero, di tenerlo in altissima considerazione. L’autorevolezza che San Nilo ebbe in vita non ha smesso di esistere anche dopo la sua morte. Le sue profezie hanno fatto storia, specie quella che più ci riguarda da vicino, e che prevedeva dalla seconda metà del 1900 l’approssimarsi dell’avvento dell’AntiCristo. Dice la profezia: Dopo l’anno 1900, vicino alla metà del ventesimo secolo, le genti di quel tempo diventeranno irriconoscibili. Quando si avvicinerà il tempo per l’Avvento dell’Anticristo, le menti delle genti diventeranno annebbiate dalle passioni carnali ed il disonore ed il vivere senza legge cresceranno più forti. Allora il mondo diventerà irriconoscibile. L’apparenza della gente cambierà e sarà impossibile distinguere gli uomini dalle donne per via della loro mancanza di pudore nel vestire e nello stile della capigliatura. Questa gente sarà crudele e sarà come animali selvaggi a causa delle tentazioni dell’Anticristo. Non ci sarà rispetto né per i genitori, né per le persone più vecchie, l’amore sparirà ed i Pastori Cristiani, i vescovi e i preti diventeranno uomini vani e mancheranno completamente di distinguere la via della mano destra da quella della sinistra. A quel tempo la morale e le tradizioni dei Cristiani e della Chiesa cambieranno. La gente abbandonerà la modestia e regnerà la dissipazione. La menzogna e l’ingordigia raggiungeranno grandi proporzioni, e guai a coloro che accumuleranno tesori, Lussuria, adulterio, omosessualità, cose segrete e delitto governeranno la società. (Illuminati?) In quel tempo futuro, la gente sarà privata della Grazia dello Spirito Santo, che ricevettero al Santo Battesimo, ed ugualmente del rimorso, a causa del potere di crimini così grandi e di sì grande permissività. Le Chiese di Dio saranno private di pastori pii e timorosi di Dio, e guai ai Cristiani che rimarranno al mondo in quel tempo, perderanno completamente la loro Fede, perchè non avranno l’opportunità di vedere la luce della conoscenza proprio da nessuno. Allora si separeranno dal mondo rifugiandosi in santi rifugi in cerca di alleggerire le loro sofferenze spirituali, ma incontreranno ostacoli e restrizioni dappertutto. Tutto questo risulterà dal fatto che l’Anticristo vuole essere Signore sopra tutto e diventare il governatore di tutto l’universo, e farà miracoli e darà segni fantastici. Egli darà anche una sapienza depravata ad un uomo infelice, cosicchè questi scoprirà un modo per cui un uomo può conversare con un altro da una parte all’altra della terra. (cellulari?) A quel tempo gli uomini voleranno come uccelli e discenderanno nel fondo del mare come pesci. Quando avranno raggiunto tutto questo, questa gente infelice passerà la vita fra i comodi, senza sapere, povere anime, che questo è l’inganno dell’Anticristo. E l’empio! completerà così la scienza con la vanita, in modo che andrà sulla giusta strada per guidare le persone a perdere la loro fede nell’esistenza di Dio per mezzo di tre apostasie. Allora Dio, che è tutta Bontà, vedrà la caduta della razza umana ed abbrevierà i giorni per quei pochi che saranno salvati, perchè il nemico vuole indurre in tentazione perfino “gli scelti”, se è possibile… Allora la spada del castigo apparirà improvvisamente ed ucciderà il pervertitore ed i suoi servi. la descrizione della nostra ATTUALE societa è davvero IMPRESSIONANTE per la sua ESATTEZZA....
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0694443655 Numero telefonico 0694443655 da Roma è stato contrassegnato 7 volte come Pubblicità aggressiva: poi, su pagine di spiegazione tu trovi della pubblicità ( Prova WebEx Meeting Center! Inizia il periodo di prova GRATUITO di 30 giorni.) ed ovviamente tu ti chiedi se non è la publicità il vero scopo di questo crimine, anche se io penso, ritengo come ipotesi, che la tecnologia potrebbe fare diventare questa chiamata, verso al tuo cellulare come un microfono ambientale!
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sono disturbato dalla idolatria di coloro che si aprono a "esseri di luce", perché se questi esseri fossero reali: si sarebbero rivelati già in passato, e la Parola di Dio ne avrebbe parlato, ecco perché alieni, esseri di luce: sono quel paranormale l'esoterico a cui la Bibbia ci ha sempre messo in guardia! ] IL FATTO CHE LA CHIESA NON è PER MOLTI PIù UNO STRUMENTO CREDIBILE INSIEME ALLE ISTITUZIONi, QUESTO NON VUOL DIRE CHE NOI DOBBIAMO RESPINGERE ANCHE IL CRISTIANESIMO O CHE DOBBIAMO SMINUIRE LA AUTORITà DEI NOSTRI POLITICI, IN REALTà LE NOSTRE ISTITUZIONI CIVILI E RELIGIOSE,  anche se difettose, SONO LA NOSTRA UNICA PROTEZIONE PER I TEMPI DI CONFUSIONE A CUI STIAMO ANDANDO INCONTRO [ Ha lavorato per il Dipartimento della Giustizia per oltre mezzo secolo (come direttore del BOI dal 1924-35, dell'FBI dal 1935 -1972) sotto otto presidenti statunitensi, da Calvin Coolidge a Richard Nixon. è rimasta famosa una sua dichiarazione: "..  l'individuo viene menomato dall'impatto di una cospirazione talmente MOSTRUOSA da rendergli impossibile ammetterne l'esistenza.." MARK TWAIN (scittore): Ernest Hemingway disse: "Tutta la letteratura moderna statunitense viene da un libro di Mark Twain, Huckleberry Finn. (...) Tutti gli scritti Americani derivano da quello. Non c'era niente prima. Non c'era stato niente di così buono in precedenza". famosa la sua dichiarazione: è piu facile INGANNARE gli uomini piuttosto che persuaderli di essere stati ingannati... Nel 2014 accade un fatto molto particolare, esce un libro: "Un cammino sotto lo sguardo di Maria", che è la biografia di suor LUCIA la veggente di Fatima, scritto dalle suore Carmelitane che stanno nel monastero di Coimbra (Fatima), e principalmente da una suora che è la figlia spirituale di LUCIA dos Santos. Cio che viene RIVELATO in questo libro in merito al 3° segreto di Fatima è INEDITO e SCONVOLGENTE e potete conoscere voi stessi la notizia guardando questo video al minuto 1.20.00, (il mio consiglio è comunque di visionarlo per intero anche se sono piu di tre ore, perche forse saranno le 3 ore meglio spese della vostra vita...): ".. ho sentito lo spirito inondato da un mistero di luce che è DIO e in LUI ho visto e udito: la punta della lancia come una fiamma che si stacca, tocca l'asse della terra ed essa trema: montagne, citta, paesi e villaggi con i loro abitanti sono sepolti. Il mare i fiumi e le nubi escono dai limiti, traboccano, inondano e trascinano con se in un turbine, cose e persone in un numero che non si puo contare, è la PURIFICAZIONE del mondo dal peccato nel quale sta immerso.
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io sono soltanto un agnostico razionale, ma, io voglio sperare che questi tre giorni di buio, siano gli stessi, tre giorni che saranno provocati dalla "sfera della redenzione" che disintegrerà gli USA ed ucciderà un terzo del genere umano, perché anche in questo caso tutti coloro che usciranno in strada moriranno uccisi, anche da questa polvere tossica che è la frantumazione nella nostra atmosfera di questo grande meteorite spugnoso reso incandescente, nella sua traiettoria, attraverso l'attrito del sole  /watch?v=JWef5dsXmYI "I Tre Giorni di Buio" - Premonizioni di Antonio Sizzi https://youtu.be/JWef5dsXmYI Pubblicato il 07 mag 2014Si tratta di una premonizione piuttosto ricorrente in vari testi profetici che viene ripresa anche in un passaggio tra le profezie attribuite a Padre Pio. E' un messaggio ricevuto da Fra' David Lopez mentre si trovava in pellegrinaggio a Medjugorje il 14 agosto 1987 nel quale la Madonna gli preannunciava un periodo di tribolazioni per l'umanità e "tre giorni di buio"... (Continua nel filmato)
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è l'anticristo il regime massonico Bildenberg Rothschild, presto a noi verrà lo Stato di polizia guidato dai magistrati massoni! ] [ Occhio alla UE: I Gulag iniziarono esattamente così. Il dissidente russo che ci mise in guardia. Pubblicato 23 ottobre 2015 - 15.41 - Da Claudio Messora. Vladimir Bukovsky è uno scrittore, neurofisiatra e attivista dissidente russo che ha trascorso 12 anni nelle prigioni psichiatriche russe e nei campi di lavoro, per aver difeso i diritti umani durante gli anni ’60 e gli anni ’70. Il suo ultimo periodo di prigionia risale al 1971. Arrivò in occidente nel 1976 e oggi vive a Cambridge. Ha sperimentato sulla sua pelle un sistema che egli considera sinistramente simile a quello che oggi ci viene imposto con l’Unione Europea. Ecco il video, che ho tradotto e sottotitolato per voi, nel quale esprime pensieri pesanti come macigni, che dovrebbero scuotere anche le coscienze più sopite. E’ veramente un enigma per me capire perché, dopo avere appena seppellito un mostro, l’Unione Sovietica, ne stiamo costruendo un altro notevolmente simile: l’Unione Europea. Esattamente, cos’è l’Unione Europea? Forse, esaminando la sua versione sovietica, possiamo trovare la risposta. L’Unione Sovietica era governata da quindici persone non elette che si attribuivano incarichi l’un l’altro e che non erano tenuti a rispondere a nessuno. L’Unione Europea è governata da due dozzine di persone non elette, che si attribuiscono incarichi l’un l’altro, si incontrano in segreto, non devono rispondere a nessuno e che non possiamo rimuovere. Uno potrebbe dire che l’Unione Europea ha un Parlamento eletto. Beh, anche l’Unione Sovietica aveva una specie di Parlamento, il Soviet Supremo, che si limitava a timbrare le decisioni del Politburo più o meno come fa oggi il Parlamento dell’Unione Europea, dove i tempi di parola nella plenaria sono limitati all’interno di ciascun gruppo e spesso ammontano a un solo minuto per oratore. Nell’Unione Europea ci sono centinaia di migliaia di euroburocrati con altissimi stipendi, con i loro staff, i loro servitori, i loro bonus, i loro privilegi, la loro immunità a vita dai procedimenti penali, che semplicemente ruotano da una posizione all’altra, non importa quali siano i loro risultati o i loro insuccessi. Non è esattamente come nel regime sovietico? L’Unione Sovietica è stata creata attraverso una coercizione e in molti casi con l’occupazione militare. L’Unione Europea è stata creata, a dire il vero, senza l’uso della forza militare, ma grazie alla coercizione e alla prepotenza economica. Per continuare ad esistere, l’Unione Sovietica si espanse sempre di più. Quando smise di espandersi, iniziò a collassare e io sospetto che lo stesso sia vero per l’Unione Europea. A noi venne detto che l’obiettivo dell’Unione Sovietica era quello di creare una nuova entità storica, il popolo sovietico, e che dovevamo dimenticare le nostre nazionalità, le nostre tradizioni etniche e le nostre usanze. La stessa cosa sembra accadere con l’Unione Europea, dal momento che non vogliono che voi siate inglesi o francesi: vogliono che voi siate tutti appartenenti a una nuova fattispecie storica, gli europei, per sopprimere tutti i vostri sentimenti nazionali e vivere come una comunità multinazionale. Dopo 73 anni, questo sistema nell’Unione Sovietica ha condotto a più conflitti etnici che in qualunque altra parte del mondo. Nell’Unione Sovietica uno dei grandi obiettivi era la distruzione dello stato nazione e questo è esattamente ciò che osservo in Europa oggi. Bruxelles vuole assorbire gli stati nazione in modo che cessino di esistere. La corruzione, nell’Unione Sovietica, si propagava dall’alto verso il basso e così accade nell’Unione Europea. La stessa attività di corruzione endemica che noi abbiamo visto nella vecchia Unione Sovietica sta prosperando nell’Unione Europea. Coloro che si oppongono o che lo evidenziano vengono messi a tacere o allontanati. Non è cambiato niente.
Nell’Unione Sovietica avevamo i Gulag. Io penso che abbiamo un Gulag anche nell’Unione Europea: un Gulag intellettuale chiamato “politically correct“. Quando chiunque cerca di esprimersi su questioni relative alla razza o alla differenziazione di genere, o se le sue opinioni differiscono da quelle approvate, viene ostracizzato. Questo è l’inizio del Gulag, l’inizio della perdita della libertà. Nell’Unione Sovietica ci hanno detto che avevamo bisogno di uno stato federale per evitare le guerre. Nell’Unione Europea vi stanno dicendo esattamente la stessa cosa. In breve, la stessa ideologia sorregge entrambi i sistemi.
L’Unione Europea non è nient’altro che il vecchio modello sovietico presentato in vesti occidentali. Ma ancora, come per l’Unione Sovietica, l’Unione Europea ha dentro di sé i germi della sua fine. Sfortunatamente, quando collasserà – e lo farà – lascerà dietro di sé una distruzione di massa e noi ci troveremo con enormi problemi economici ed etnici. La vecchia Unione Sovietica era incapace di riformarsi. Così è per l’Unione Europea. Ma c’è un’alternativa all’essere governati da quelle due dozzine di auto-incaricati funzionari di Bruxelles: si chiama “indipendenza“. Non siete costretti ad accettare quello che hanno pianificato per voi. Dopo tutto, nessuno vi ha mai chiesto se volevate esserne parte. Io ho vissuto nel vostro futuro. E non ha funzionato. http://www.byoblu.com/post/2015/10/23/occhio-alla-ue-i-gulag-iniziarono-esattamente-cosi-il-dissidente-russo-che-ci-mise-in-guardia.aspx
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questa tragedia dei migranti: è un crimine di terrorismo islamico del nuovo ordine mondiale SpA, è stata voluto: dallo SPA FMI 322 Banche CENTRALI, TALMUD AGENDA, perché, la NATO LEGA ARABA ONU ha fatto invadere la SIRIA con la galassia jihadista dei terroristi islamici Erdogan internazionale salafita! ] che poi, ISRAEL vede terroristi soltanto quando questi vendono dalla area sciita! ] io faccio le mie condoglianze al mio caro popolo francese per questo grave incidente stradale! PARIGI, 23 OTT - Il presidente francese Francois Hollande, oggi in visita in Grecia, ha affermato che "il governo è totalmente mobilitato su questa terribile tragedia", dopo il grave incidente costato la vita a 42 persone nei dintorni di Bordeaux. Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, si sta recando sul posto. "Siamo colpiti", "bisogna organizzare l'accoglienza dei feriti e purtroppo dei corpi", ha detto il sindaco di Puisseguin, il comune dove è avvenuto l'incidente. PARIGI, 23 OTT - Gravissimo incidente stradale in Francia: secondo i media francesi, almeno 42 persone sono morte in una collisione tra un bus e un camion questa mattina intorno alle 7:30 a Puisseguin, sulla strada provinciale 123, in Gironda. Ci sarebbero solo cinque sopravvissuti. In Francia è il più grave incidente dal 1982.
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questa tragedia dei migranti: è un crimine di terrorismo islamico del nuovo ordine mondiale SpA, è stata voluto: dallo SPA FMI 322 Banche CENTRALI, TALMUD AGENDA, perché, la NATO LEGA ARABA ONU ha fatto invadere la SIRIA con la galassia jihadista dei terroristi islamici Erdogan internazionale salafita! ] [ che poi, ISRAELe vede terroristi soltanto quando questi vendono dalla area sciita! ] TRIESTE, 23 ottobre 2015. E' stata superata ieri la quota dei 40mila arrivi di profughi in Slovenia dall'inizio della seconda ondata migratoria, iniziata sabato scorso. La gran parte dei migranti prende poi la via dell'Austria attraverso il confine di Sentilj. Solo ieri, fino alle 18, 9.700 migranti hanno lasciato il territorio sloveno diretti verso nord. Il valico di Sentilj, chiuso al traffico a causa della forte affluenza di migranti, è stato riaperto stamani, e circa 2.500 persone stanno per varcare il confine.
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23 ottobre 2015 PENSARE CHE LA INTIFADA DEI TERRORISTI ISLAMICI: "GENOCIDIO TOTALE" POSSA ESSERE AVALLATA IN QUALCHE MODO, CON QUALCHE SCUSA DALLA COMUNITà INTERNAZIONALE, SIGNIFICA AUTORIZZARE I POPOLI A FARE LE RIVOLUZIONI ED A GIUSTIZIARE MASSONI E POLITICI: PERCHé LA LOGICA è LA STESSA! [ TEL AVIV, 23 OTT - Un soldato israeliano è stato pugnalato da un palestinese questa mattina a Gush Etzion in Cisgiordania. Lo dice il portavoce militare secondo cui l'aggressore, ferito dagli spari dei militari, è stato catturato. Il soldato ha ferite leggere.
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NON CREDO ALLA ESISTENZA DI assassini SQUILIBRATI MENTALI TURCHI, ECC.. E NEO NAZISTI, ISLAMICI, E CULTORI DI SATANA, ECC.. CHE VANNO NELLE SCUOLE A FARE STRAGI, CHE NON SIANO STATI PROGETTI al tavolino dal NUOVO ORDINE MONDIALE! NASHVILLE, 23 OTT - Una persona è morta e 2 sono rimaste ferite in seguito a una sparatoria avvenuta la notte scorsa nel campus della Tennessee State University, a Nashville: lo ha reso noto la polizia senza specificare se si tratta di studenti, nè rilasciare commenti sulle condizioni dei feriti. All'origine della sparatoria ci sarebbe una lite scoppiata durante una partita a dadi. Circa una settimana fa 3 persone sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco durante una festa vicino allo stesso campus.
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e chi lo mette in dubbio? tutto il mondo è degli islamici salafiti sauditi turchi: "fate presto a venire a sgozzare il genere umano intero, oppure Allah akbar si arrabbierà contro di voi! " TEL AVIV, 23 OTT - Con un messaggio per la prima volta in ebraico, l'Isis minaccia oggi gli israeliani che le violenze delle ultime settimane sono l'inizio di un conflitto ben più vasto. "La guerra vera non è ancora iniziata", avverte un miliziano incappucciato: "Stiamo arrivando". "Questo è un messaggio importante per gli ebrei che hanno occupato la terra dei musulmani", esordisce il miliziano dell'Isis, che compare armato di tutto punto e che si esprime in un ebraico fluente.
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SAUDI ARABIA sharia Salman ha detto ad Erdogan sharia: "un colpo al cerchio (CRISTIANI), ed un colpo alla botte(MUSULMANI), così, IN QUESTO MODO, sparisce il cerchio(GENOCIDIO CRISTIANI) e non siamo stati noi!"  MAIDUGURI, 23 OTT - Due esplosioni hanno provocato questa mattina la morte di almeno 18 persone in una moschea nella zona di Jiddari Polo a Maiduguri, nel nordest del Paese: un testimone ha parlato di un solo attentatore suicida ma, ha detto, "tutti noi abbiamo sentito due esplosioni" verso le 5:00. Si sospetta il gruppo Boko Haram.
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gli USA sono diventati i nazisti bildenberg, ed a loro del popolo e della sua sovranità non interessa più niente! MOSCA, 23 OTT - Sarà "il popolo" siriano a scegliere il proprio leader. Lo scrive il premier russo Dmitri Medvedev su Facebook. "Il futuro del paese - sostiene Medvedev - rimane nelle mani del popolo siriano. Esso, e non singoli gruppi etnici o forze politiche, deciderà come andare avanti e con quale leader". Il premier ha poi aggiunto che la Russia "non ha mai cambiato la sua posizione sulla questione siriana" e come in passato "sostiene solo le autorità legittime" del paese.
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Con un anno di anticipo, massoni bildenberg farisei enlightened spa rothschild si sono presi la metà di tutto. La metà della Terra è in mano a 70 milioni di persone Sul The Guardian scopriamo che finalmente il sorpasso è certificato: il 50% della ricchezza globale è detenuta dall’1% della popolazione. La seconda buona notizia, per gli ultra-ricchi, è che il sorpasso è avvenuto con un anno di anticipo rispetto a quanto prevedeva Oxfam GB.
http://www.byoblu.com/post/minipost/con-un-anno-di-anticipo-si-sono-presi-la-meta-di-tutto
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Bush 322 NWO 666 ] le cose che i sacerdoti di sAtana SPA NWO hanno realizzato sono incredibili a credersi, tanto che fanno sembrare pazzi quelli che ne parlano! MA, QUESTO NON è UN PROBLEMA PER ME, PERCHé IO SONO UN AGNOSTICO RAZIONALE! [ Bush 322 NWO SPA FMI GMOS AGENDA BIOLOGIA SINTETICA ] tu devi dire ai tuoi nani GMOS alieni agenda talmud, che se la pendrive mi sparisce da una autovettura il giorno prima? poi, non me la devono fare ritrovare in un altra autovettura (che è stata sempre ferma in garage), il giorno dopo! E DATO CHE SIAMO IN ARGOMENTO, MI MANCA ALL'APPELLO UN ALTRA USB pendrive, tu FAMMELA RIPORTARE dai tuoi scimmie invisibili, PRIMa CHE QUALCUNO DEI MIEI MINISTRI ANGELI PERDE LA PAZIENZA E POI, IO NON RISPONDO DI QUELLO CHE LUI PUò FARE proprio a te!
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preparate la vostra anima! [ PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI ] La grande apostasia, il divieto dell'Eucaristia, i tre giorni di buio e l'Armaghedòn https://www.youtube.com/watch?v=sEnEdQjY0mU prima l'avvertimento divino, poi, la grande tribolazione Pubblicato il 04 set 2014. 16. Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».
2. Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.
3. Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.
4. Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue. 5 Allora udii l'angelo delle acque che diceva:
«Sei giusto, tu che sei e che eri,
tu, il Santo,
poiché così hai giudicato.
6. Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti,
tu hai dato loro sangue da bere:
ne sono ben degni!».
7. Udii una voce che veniva dall'altare e diceva:
«Sì, Signore, Dio onnipotente;
veri e giusti sono i tuoi giudizi!».
8. Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.
10. Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e 11 bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni.
12. Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente. 13 Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: 14 sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.
15. Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.
16. E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.
17. Il settimo versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: «E' fatto!». 18 Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra. 19 La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente. 20 Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono. 21 E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello. https://youtu.be/sEnEdQjY0mU
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Gesù ha detto: "dove due o più sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro fino alla fine del mondo!" ECCO PERCHé ANCHE DUE PERSONE SONO LA CHIESA! pertanto, se, come dicono alcuni Sua santità Papa Giovanni XXIII era un apostata di massone (io non lo credo) questo non ha nessuna importanza per la funzionalità della Chiesa, perché, tutti i cristiani possono usare il nome di Gesù e nella fede possono vivere la Potenza della Parola di Dio .. DA QUESTO PUNTO DI VISTA TUTTE LE NOTIZIE CIRCA COMPLOTTI, VERE O FALSE SUOR LUCIA DI COIMBRA SEGRETI DI FATIMA, NON RAPPRESENTANO IL FONDAMENTO DELLA CHIESA E NEANCHE IL FONDAMENTo DELLA FEDE! Pertanto se questa Chiesa è diventata apostata (io non lo credo) gli uomini la abbandoneranno, e cercheranno Dio in Spirito e VERITà, proprio come Gesù di Betlemme ha profetizzato!
allChristianMartyrs
https://www.youtube.com/watch?v=4MD2JpjEKm4

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https://www.youtube.com/channel/UCwGhtOrx3hcLTFrt9siB3vw Aetsy4 LEI dovrebbe essere il nuovo direttore di youtube perché, è riuscita per circa 8 ore, a chiudere il server di youtube PER LA PAURA, pur di non parlare con me, poi, a me è invisibile il tasto di [ replay ] non so VOI: QUINDI NON POTREI PARLARE CON LEI NEPPUR VOLENDO SULLA MIA PAGINA https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion  ... e comunque, AD OGNI MODO, nessuno si deve fare ingannare, perché nella realtà? LE SUE TETTE NON SONO, POI, COSì BELLE COME, SONO BELLE NEL SUO CARTONE ANIMATO ICONA!
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http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=1004262 Numero telefonico 0999920 da Taranto è stato contrassegnato 76 volte come Pubblicità aggressiva: Eni GAS e LUCE tentano di far fare un ... ] NON SOLTANTO, IO E MIA MOGLIE siamo infastiditi, MA ANCHE I MIEI FIGLI ADESSO SONO INFASTIDITI DA QUESTI NUMERI CRIMINALI, E CHE, il nostro Stato delle banane, SIA UNO STATO SENZA SOVRANITà, QUESTO è ORMAI EVIDENTE, PERCHé, LO STATO HA PERSO IL CONTROLLO DEL TERRITORIO, PER DIRE che, LA SHARIA NON SI DEVE CONDANNARE COSì COME IN ISRAELE, quindi TUTTI noi DOBBIAMO ESSERE pugnalati QUANDO PER LA BOMBA DEMOGRAFICA (una sola musulmana, fa 8 figli in media) E SECONDO LE LEGGI DEL nostro: MAGGIORITARIO democratico, TUTTI I MUSULMANI FARANNO ESPRESSA PRETESA DI VIVERE per IL lor NAZISMO DELLA SHARIA, e per i loro omicidi da sharia
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ovviamente, nessuno più di me al mondo, può parlare male dei: Governi, dei ricchi e delle religioni, ECC... MA nessuno può essere più credibile di me: quando io dico che, con tutto il nostro amore noi ci dobbiamo stringere alle nostre religioni istituzioni e governi, perché sono tutti migliorabili, e nelle peggiori situazioni e ipotesi (di traditori massoni satanisti) comunque loro possono essere un baluardo per mali maggiori! PERCHé OGNI ISTiTUZIONE è COMPLESSA E PREVEDE DELLE VERIFICHE DI LEGALITà INTERNE ED ESTERNE, ECCO PERCHé DOBBIAMO CREDERE NELLE ASSOCIAZIONI E NELLA PLURALITà DI ISTITUZIONI CIVILI E RELIGIOSE, ECCO PERCHé L'ISLAM CON LA SUA INTOLLERANZA CONTRO ALTRE RELIGIONI, SI APRE FACILMENTE A SATANISMI, OMICIDI, ABUSI E NAZISMO!
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my King SALMAN Saudi Arabia ] io sono il predatore killer, di tutti i sacerdoti di satana FMI, FED, farisei SpA. 322 bush 666 kerry? e se, loro non possono proteggersi da me, come mai loro potrebbero proteggere te? MA, è PROPRIO DA LORO, CHE, IO TI FARò UCCIDERE! un gay culto lgbt gender darwin scimmia, attore Obama Hollywood Halloween di OBAMA Hussein 322 satana 666, Ja Bull On, il gufo ti ha detto: "per i tuoi delitti? non ti preoccupare io ti proteggerò!" io ho visto OBAMA Hussein mettere la mano sul suo cuore islamico, mentre si canta l'inno NAZISTA saudita: "allak akbar morte a tutti gli infedeli dhimmi schiavi", dice l'inno nazionale saudita ] [
http://www.ansa.it/webimages/img_700/2015/5/9/e1ff8d305eb1bbdf75df0c21e7b6cee5.jpg

Sharia Salman ha detto ad Erdogan sharia: "Tu prima colpisci a destra (cristiani). poi, colpisci a sinistra (pacifici musulmani) perché, poi, la conclusione è che gli Islamisti salafiti wahhabiti, come noi, soltanto loro sopravviveranno soltanto, e, poi, nessuno potrà dare la colpa a noi, tranne Unius REI. Nigeria: attentati in moschee, 55 morti. Nel nordest del Paese, kamikaze in azione a Maiduguri. 23 OTT - Sono tre le moschee attaccate oggi nel nordest della Nigeria: 55 i morti e oltre 100 i feriti. La prima esplosione, forse causata da un kamikaze, si è verificata in una moschea di Maiduguri. Poco dopo un'altra esplosione a Yola, all'inizio della preghiera. Una terza in un luogo di culto a Kerawa. Lo riferisce il quotidiano egiziano al Ahram.
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mi sembra una motivazione del tutto condivisibile ] è BERLINO, 23 OTT - Pegida non marcerà a Monaco il 9 novembre, che oltre all'anniversario della caduta del Muro di Berlino nel 1989 è anche quello della notte dei cristalli, il progrom dei nazisti nel 1938 contro sinagoghe e negozi ebraici. Il divieto è stato diramato dall'ufficio per la sicurezza del capoluogo bavarese, che nel suo comunicato ufficiale motiva la decisione con il significato storico della data: "E' necessario difendere l'onore delle vittime in ricordo del progrom nazista del 1938".
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PTV News 22 ottobre - In Siria è Mosca a dettare l'agenda. il SUCCESSO ENORME DEL BOMBARDAMENTO RUSSO DIMOSTRA CONNIVENZE E COMPLICITà DI: GIORDANIA, USA E TURCHIA ARABIA SAUDITA CON IL TERRORISMO INTERNAZINALE! Pubblicato il 22 ott 2015. QUESTA è L'INIZIO DELLA FINE DI OGNI CREDIBILITà USA NEL MONDO!
https://youtu.be/J-3I0fxLqTo  Martedì l’attesa firma del memorandum tra Stati Uniti e Russia sulla Siria. Per evitare incidenti fra aerei sul teatro di guerra ma non solo: si arriva fino all’aiuto reciproco in caso di situazioni critiche. Il Pentagono ne minimizza la portata, il Cremlino ne ha secretato i contenuti. Ma l’accordo è stato raggiunto. Qualche ora prima della visita a sorpresa di Assad a Mosca. Nella quale è avvenuta una prima definizione di un piano diplomatico e di una strategia politica di uscita dalla crisi siriana. Poco più che formali e di rito le proteste di Washington sulla passerella – il tappeto rosso – offerta da Putin all’alleato Assad.
Che da Ankara incassa il sì ad un interim di sei mesi alla guida della Siria in vista della transizione. Una proposta a doppio taglio che la Turchia al momento starebbe discutendo con i partner occidentali, aspettando che Washington la giri a Mosca, che difficilmente potrebbe accettare. Perché dopo l’intervento in Siria è la Russia che fissa l’agenda della soluzione della crisi in Medio Oriente. Un calendario serrato, con scadenze concrete e quotidiane. Continuano le operazioni militari e i bombardamenti dei jet russi, mentre parallelamente si programma la via d’uscita, nell’intreccio di diplomazia e politica. Ed emergono le troppe incongruenze della strategia del caos made in Washington.
Domani a Vienna il Ministro degli esteri russo Lavrov incontra il segretario di stato americano John Kerry, con turchi e sauditi. La Siria al centro dei colloqui.
Mentre è sempre più netta la presa di posizione della Germania e quindi dell’Europa, ormai lontana anni luce dagli Stati Uniti sull’argomento. E’ necessario mettere Russia e Stati Uniti attorno allo stesso tavolo, con Iran e Sauditi, ha dichiarato ieri a Berlino il titolare degli esteri tedesco Frank Walter Steienmeier, che vuole “spingere verso una soluzione politica”. E l’influenza di Mosca si estende anche all’Iraq, con la possibilità di raid aerei nel paese. Il partito di governo e le milizie sciite, insoddisfatti della campagna americana, hanno fatto appello al primo ministro Haidar al-Abadi perché richieda l’intervento aereo della Russia per combattere i militanti dello Stato Islamico. Del resto a Bagdad Mosca ha già stabilito un quartier generale dell’intelligence per il coordinamento con Iran, Iraq e Siria in funzione anti-ISIS. Dopo 12 anni e venti miliardi di dollari si apre una crepa nell’asse Bagdad-Washington.
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CON I CECCHINI DELLA CIA A MAIDAN, E L'USO SPREGIUDICATO DELLA GALASSIA JIHADISTA, IN SIRIA ED IRAQ, GLI USA HANNO DIMOSTRATO DI ESSERE CAPACI DI QUALSIASI DELITTO:  è ARRIVATO IL MOMENTO CHE LA COMUNITà MONDIALE, BOICOTTINO POLITICAMENTE, ED ECONOMICAMENTE, QUESTI SACERDOTI DI SATANA FARISEI, MASSONI, SPA FMI, SPA 666 JAHBULON DEFINITIVAMENTE! Paul Craig Roberts: "La Cia potrebbe assassinare Putin" PandoraTV https://www.youtube.com/watch?v=8KXUJg3NtgU Pubblicato il 22 ott 2015

«Penso che Putin rischi un attentato da parte della Cia o di qualche altro gruppo di balordi, mentre qui da noi continueranno a perseguitare chi rivela informazioni o a spingersi oltre dichiarando illegale chi critica il governo».
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https://www.youtube.com/watch?v=66-9I7tgJuY PTV News 23 ottobre 2015 - Censura politica in Lettonia ( Censura IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE BILDENBEG SENZA SOVRANITà MONETARIA! )Pubblicato il 23 ott 2015. Il 28 agosto la Lettonia aveva respinto la richiesta di registrazione dell'agenzia giornalistica internazionale “Rossija Segodnja”, presente in molti paesi dell'Unione Europea. Il 22 ottobre il Notaio responsabile del registro delle imprese della Lettonia ha respinto la richiesta di annullare tale decisione. “Il rifiuto della registrazione e' legato ai contenuti dell'agenzia, i quali sono in contrasto con la Costituzione della Lettonia e con la posizione ufficiale del governo del paese”, ha dichiarato giovedi' il rappresentante del registro delle imprese Evija Ivdra.
Sempre ieri il Consiglio nazionale dei mass media elettronici della Lettonia ha emesso una multa di diecimila euro nei confronti dell'emittente televisiva “Primo canale baltico” per aver ritrasmesso un programma d'informazioni della tivu' russa e la sua copertura unilaterale del conflitto in Ucraina. Piu' precisamente, il Consiglio ha condannato la trasmissione, nelle news del 16 febbraio, delle dichiarazioni di alcuni esponenti della Repubblica Popolare di Donetsk, rei di aver definito le autorita' di Kiev una “giunta" golpista e di averle accusate di non rispettare gli accordi di Minsk. https://youtu.be/66-9I7tgJuY
In passato era stata la Lituania a decidere per una parziale censura delle trasmissioni del Primo canale baltico. Il ministero degli Esteri della Federazione Russa aveva dichiarato di ritenere tale divieto una grave violazione degli obblighi internazionali di Vilnius e di attendere la reazione di Bruxelles e dell'OSCE.
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Cisgiordania, ferite tre israeliane. bambina di 4 anni con bruciature su 35% corpo. CHI COMMETTE CRIMINI DI TERRORISMO DEVE ESSERE SANZIONATO! E LA SANZIONE APPROPRIATA, ALLA GRAVITà DI 66 ANNI DI TERRORISMO PUò ESSERE SOLTANTO LA DEPORTAZIONE! ANCHE SE PER LA LEGGE DEL TAGLIONE LORO DOVREBBERO RICEVERE IL GENOCIDIO, CHE HANNO FATTO E PROMESSO AGLI ALTRI: IN QUESTI 1400 ANNI DI VITA, DEL LORO FALSO PROFETA ALL'INFERNO,PER LE DICHIARAZIONI DELLO IRAN CONTRO ISRAELE, NON DICHIARE GUERRA A IRAN è GIà DI PER SE ALTO TRADIMENTO! TEL AVIV, 23 OTT - Tre israeliane, una donna e le figlie di 4 e 11, sono state ferite questo pomeriggio da una bomba incendiaria lanciata contro la loro auto che percorreva una strada nei pressi dell'insediamento ebraico di Bet El in Cisgiordania. La bambina di 4 anni, secondo i media, ha riportato le ferite più serie con bruciature sul 35% del corpo.
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SE, NOI FAREMO LA FRATELLANZA UNIVERSALE, DEL TERZO TEMPIO EBRAICO SUL VERO MONTE SINAI: nella MADIANA, POI, SARà EVITATA LA GUERRA MONDIALE nucleare SU GENTILE CONCESSIONE DELLA ARABIA SAUDITA! ] se è vero come dice: di essere lei un sincero alleato! [ Incitement to violence against Jews is widely prevalent on social media and YouTube is no exception. Online incitement leads terrorists to commit acts of terror. United with Israel asked its supporters to contact YouTube and report hate videos in the hope they would be removed. The effort paid off! For years, those who aim to incite to violence have worked to spread their messages of hate online. Today, YouTube is full of videos encouraging people to carry out acts of terror against Jews. This must stop! Today, anyone, anywhere can flag a video and ask YouTube to remove it. And that’s what we did. We asked our friends and supporters to help us by reporting offensive videos on YouTube. A week later, after thousands of people responded to our Call to Action, most of the videos had been taken down – thanks to your efforts!
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of course, this is God will! ] CRISTIANI EBREI E MUSULMANI UNA SOLA FAMIGLIA DI AMORE SOTTO UNA SOLA TENDA: ""IL TEMPIO EBRAICO!"" LA FRATELLANZA UNIVERSALE PER ACCOGLIERE TUTTI I POPOLI DEL MONDO! QUESTO è LO SPETTACOLO PIù GRANDIOSO DI TUTTA LA STORIA DEL GENERE UMANO: E NOI LO VOGLIAMO VEDERE! [ God Promises the Land of Israel to Abraham’s Jewish Descendants. This week’s Torah portion is Lech Lecha (Genesis 12:1-17:27) and it may very well be one of the most famous, and certainly most noteworthy, readings of the entire Torah. The reason why it may be among the most famous and most noteworthy is because it is the reading where God promises the land of Israel to Abraham and his descendants (descendants through Isaac that is!). As part of this promise, God tells Abraham that he must leave his hometown and head westward to Israel. God tells him that he cannot become great where he lived, due to the spiritual filth and immorality that was prevalent there. Abraham is also promised wealth, riches, and fame (and probably better Shawarma), if he picks up and goes to Israel. And he obeys. He packs his suitcases and leaves. Abraham arrives in the Land of Israel only to find that there is a famine in the land. Not exactly what Abraham was thinking when he decided to obey the call of God and leave him home for Israel!
As a result of the famine, Abraham is forced to pack up again and head south to Egypt where there was food. What happened to the promise? Now, if that wasn’t bad enough, on the way down to Egypt, Sarah is forcibly taken away from Abraham due to her beauty and sent to Pharaoh for him to do with her as he pleased.
To make a long story short, Sara is eventually released by Pharaoh. Pharaoh and Abraham “make up,” and Pharaoh sends Abraham back to the land of Israel “laden with livestock, silver, and gold.” There’s the promise! Our sages teach us that on his way back to Israel, Abraham stayed at all the same places that he had stayed on his way down to Egypt. We learn from here that it is proper etiquette not to change one’s lodgings where one had previously received home hospitality.
Huh? Why was it important for Abraham to stay at the same places that he previously stayed at? One explanation is that, as mentioned, Abraham was promised that he would become rich if he listened to God and moved to the land of Israel. But we see that this was not to be, at least not immediately upon his arrival to the land. In fact, the opposite occurred. There was a famine in the land, and Abraham had to leave as fast as he had come! He didn’t get rich…he became destitute! Abraham was worried that this development would make God look bad, as if He was a liar. As such, Abraham wanted to show people that God does indeed fulfill His promises. Abraham was returning with “livestock, silver, and gold.”
So the reason Abraham was careful to lodge at the same places he stayed at on the way down was so that the very same people who might have doubted God and seen a poor Abraham, would now see God’s promises fulfilled, and a very rich Abraham! Yes, there may have been a temporary “bump in the road” for Abraham. That is the way life is sometimes. These are the “tests” that we must sometimes endure. It might take time sometimes, but we must never forget that God is always faithful to fulfil His promises. During this wave of terror that we are experiencing, let us recall God’s promise through his prophet Jeremiah: “’They will fight against you, but they will not overcome you, for I am with you and I will rescue you,’ declares the Lord.”
By: Rabbi Ari Enkin. For more insights by Rabbi Ari Enkin on this week’s Torah reading, click on the links below:

http://unitedwithisrael.org/who-is-a-true-follower-of-abraham/

http://unitedwithisrael.org/living-torah-a-journey-of-charity-and-faith/

http://unitedwithisrael.org/time-to-come-home/

http://unitedwithisrael.org/abraham-makes-aliyah/
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KING SALMAN SAUDI ARABIA ] quando noi diciamo che noi serviamo un Dio ONNIPOTENTE [ poi, noi affermiamo che non esiste un limite al miracolo che la nostra fede può vedere e può meritare di ricevere! ] perché se Dio non fosse riuscito a trovare una soluzione al peccato: poi, noi oggi non potremmo essere vivi!
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The Palestinians’ self-proclaimed Knife Intifada is the latest result of ongoing incitement against innocent Israelis. Help Israel to fight and win the war against terror. The time to help is now!
Palestinian KniferIsraelis are Under Attack – We Need Your Help!
Shabbat Project 2015 Jewish Global UnityWATCH: Jews Ready for a Shabbat of Unity in over 500 Cities Around the World
Khaled MashaalHamas Leader Vows Continued Terror Attacks Against Israelis
Waldorf AstoriaWaldorf Astoria in Jerusalem Ranked Among Best Hotels in Middle East
Netanyahu KerryKerry Expresses ‘Cautious Optimism’ after Four-Hour Meeting with Netanyahu
Merkel NetanyahuGermany’s Merkel: Abbas Must Stop Incitement
Supreme Leader Ayatollah Ali KhameneiThe Final Straw: Iran’s Supreme Leader Endorses Tragic Nuclear Deal
Presidential Hopeful and US Governor Jeb Bush Defends Israel and Need for Self DefenseWATCH: Jeb Bush Reaffirms Need for US Support of Israel
CNN Broadcaster Tapper Corrects a PLO Representative Justifying Israeli Self Defense and Blaming Palestinian IncitementWATCH: CNN Rejects Palestinian Claim that Israel Uses Excessive Force
http://unitedwithisrael.org/youtube-removes-pro-terror-palestinian-videos-thanks-to-uwi-supporters               
The Final Straw: Iran’s Supreme Leader Endorses Tragic Nuclear Deal    
Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei
WATCH: Netanyahu Makes it Clear to John Kerry Who is Responsible for Terror    
US Secretary of State John Kerry Meets with Prime Minister Netanyahu to Discuss Ending Palestinian Incitement and Terror
Cave of the Patriarchs    
UN ‘Decides’ that Jewish Holy Sites – Rachel’s Tomb and Cave of Patriarchs – are ‘Muslim’
Palestinian Young Girl Declares Her Intention to Stab a Jew While Holding a Knife As Her Father Encourages Her    
Young Palestinian Girl Declares Desire to Stab a Jew
Palestinian Knifer     The 'Knife Intifada'
Fight Against Palestinian Incitement and Terror!
Chasno Palestinian terrorism    
Ultimate Cruelty: Palestinians Cheer Watching Israeli Die of Wounds
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WATCH: Netanyahu Makes it Clear to John Kerry Who is Responsible for Terror. Prime Minister Netanyahu met with John Kerry in Berlin to discuss the current wave of Palestinian terror targeting Jews across Israel and to make it clear that PA President Abbas in responsible. Netanyahu made it clear that the international community must urge Abbas to stop his hateful lies and incitement and condemn him for encouraging terrorism against Israelis. Kerry acknowledged the need to stop the violence, but failed to specifically mention that it is Palestinian terrorists committing the acts of terror against Jews.
Although Kerry said he wants to work towards a solution that will end “all incitement and violence”, Netanyahu made it very clear who really needs to hear that message. Israelis are Under Attack. Do You Support Israel? Want to do something important for Israel? Make a donation to United with Israel, and help to fight against Palestinian incitement and terror. Join us in educating and inspiring millions around the world to support Israel too!
The Palestinians' self-proclaimed Knife Intifada is the latest result of ongoing incitement against innocent Israelis. Israelis are being stabbed, shot and run over. Yet the world is silent. Help Israel to fight and win the war against terror. The time to act is now! Now more than ever, Israel needs your help to fight the battle of public opinion. Israel's enemies are using social media to incite brutal terror against innocent civilians. UWI has helped to remove Facebook pages and Youtube videos calling for the murder of Israelis. We need your help to do even more! In addition, United with Israel contributes to vital causes like building bomb shelters to protect Israeli citizens. Donations from true friends of Israel like you make this possible, so please show your support today!
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WATCH: Netanyahu Makes it Clear to John Kerry Who is Responsible for Terror. Prime Minister Netanyahu met with John Kerry in Berlin to discuss the current wave of Palestinian terror targeting Jews across Israel and to make it clear that PA President Abbas in responsible. Netanyahu made it clear that the international community must urge Abbas to stop his hateful lies and incitement and condemn him for encouraging terrorism against Israelis. Kerry acknowledged the need to stop the violence, but failed to specifically mention that it is Palestinian terrorists committing the acts of terror against Jews.
Although Kerry said he wants to work towards a solution that will end “all incitement and violence”, Netanyahu made it very clear who really needs to hear that message. Israelis are Under Attack. Do You Support Israel?
Want to do something important for Israel? Make a donation to United with Israel, and help to fight against Palestinian incitement and terror. Join us in educating and inspiring millions around the world to support Israel too!
The Palestinians' self-proclaimed Knife Intifada is the latest result of ongoing incitement against innocent Israelis. Israelis are being stabbed, shot and run over. Yet the world is silent. Help Israel to fight and win the war against terror. The time to act is now! Now more than ever, Israel needs your help to fight the battle of public opinion. Israel's enemies are using social media to incite brutal terror against innocent civilians. UWI has helped to remove Facebook pages and Youtube videos calling for the murder of Israelis. We need your help to do even more! In addition, United with Israel contributes to vital causes like building bomb shelters to protect Israeli citizens. Donations from true friends of Israel like you make this possible, so please show your support today!
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Netanyahu to Kerry: It's time the world hold Abbas accountable for incitement 
https://www.youtube.com/watch?v=biuqhp5t8fc  Pubblicato il 22 ott 2015
https://youtu.be/biuqhp5t8fc Read the full story here: http://bit.ly/1W6ZqzS  
Pinlight ] I am embarrassed for Kerry. He basically said nothing and will do nothing.
nicksworld25 ] Praying for Israel. God Bless Israel!
polotsk ] As American I am embarrassed of Kerry and Obama.  Kerry: We have to stop the violence.  Who is "we"?  Palestinian Arabs have to stop the violence, not "we".
Ivo S ] Kerry with the Obama administration and there satan worshiping puppet masters are against Israel but we the Christian people are with Isreal........ Shema Yisael
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Gentile lorenzojhwh. Masih è stato liberato! Ho voulto iniziare questo mio messaggio con una buona notizia, resa possibile anche dalla mobilitazione delle decine di migliaia di cittadini attivi di CitizenGO che hanno sottoscritto la nostra ultima petizione. La famiglia di Masih è ancora in pericolo, a causa delle minacce e delle violenze degli islamisti radicali, ma per lo meno l'uomo è stato rilasciato e ha potuto raggiungere i suoi familiari. Grazie di cuore a te e a tutti i nostri sottoscrittori, per aver reso possibile questo e molto altro! Ti scrivo anche per chiederti di partecipare a una nova campagna, che ancora una volta riguarda un uomo ingiustamente detenuto e perseguitato a causa di un sistema legale ingiusto e succube del radicalismo musulmano.
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Karl Andree, un cittadino britannico di 74 anni che ha vissuto in Medio Oriente negli ultimi 25 anni, è stato condannato per il possesso di alcol nel 2014, quando le autorità hanno trovato delle bottiglie di vino fatto in cas nella sua macchina.
In Arabia Saudita, il possesso di alcol è sanzionato severamente, poiché il Codice Legale si basa su una rigida interpretazione della legge islamica. Per la violazione della legge, Andree ha ricevuto una condanna di 12 mesi di carcere e più di 360 frustate. A causa della sua fragile salute - testimoniata dal figlio Simon, che, parlando alla radio BBC4, ha detto che suo padre Karl è sopravvissuto tre volte al cancro, ma ancora soffre di asma grave – il signor Andree ha, finora, evitato la frusta. E, per fortuna, i funzionari sauditi hanno anche dichiarato in privato che la potrebbe essere presa in considerazione la possibilità della grazia. Tuttavia, dopo aver scontato la sua pena,  Andree ha servito due mesi in più in una prigione saudita. Questa petizione chiede alle autorità di agire e di rilasciare immediatamente il signor Andree. Il re Salman è il destinatario di questa petizione, poiché lui ha l'autorità e l'influenza di commutare la condanna del signor Andree.
Firma qui:
http://www.citizengo.org/it/30534-arabia-saudita-karl-andree-ha-gia-patitio-abbastanza
Dopo aver firmato, come sempre ti invito a condividere la petizione con i tuoi contatti, amici e familiari. Troverai i tasti per farlo dopo la firma e riceverai anche una breve email a riguardo. Grazie ancora, di tutto cuore, per il tuo impegno, che dà senso ed efficacia al nostro lavoro a difesa dei valori in cui crediamo. Un caro saluto,
Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
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Grazia per Karl Andree. FROM His Majesty UNIUS REI. TO: His Majesty, Salman, King of Saudi Arabia, The case of Karl Andree, a 74-year-old pensioner from the UK, requires urgent attention. After being convicted of possessing alcohol in the Kingdom of Saudi Arabia, he was sentenced to 12 months in prison, as well as more than 360 lashes. So far, Saudi officials have demonstrated clemency where the lashing is concerned, but Mr Andree has now spent over 14 months in a Saudi prison. We, the undersigned, politely request that, as Mr Andree has spent more than his allotted time in prison, his sentence now be commuted to time served -- and that he be released from prison, free to go home to be with his family. Mr Andree has been punished, now the Saudi Justice System should give him his liberty. Thank you for your consideration. Cordialmente His Majesty UNIUS REI.
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certo per colpa di RENZI e del Regime massonico BILDENBERG, alto tradimento, USURA SPA BANCA CENTRALE, che, ha finito di distruggere, anche lo stato sociale, welfare, i diritti sindacali: e ci ha indebitati con il signor CARTA IGIENICA ROTHSCHILD: è vero noi siamo diventati tutti FANTOZZI, nei confronti del nostro datore di lavoro! MA CIRCA IL FATTO CHE NESSUNO SA PARLARE DEL PARaDISO, QUESTA è UNA INGIUSTIZIA PERCHé LA MIA METAFISICA RAZIONALE, LO CONOSCE in modo sufficiente, ED IO NE HO PARLATO LUNGAMENTE. Tanto per incominciare ci sono 7 Paradisi dimensionali diversi! ROMA, 23 OTT - Paolo Villaggio non le manda a dire e oggi all'incontro stampa della Festa di Roma per il restauro di in 2k di Fantozzi (dal 26 al 28 in sala in 200 copie) e de Il secondo tragico Fantozzi (dal 2 al 4 novembre) parla ovviamente di Fantozzi (''mai come adesso attuale''); di Papa Francesco (''anche lui ha paura di morire'') e di Paradiso (''non esiste, nessuno lo sa descrivere''). Insieme a lui all'incontro, Anna Mazzamauro (la signorina Silvani) e Plinio Fernando (Matilde).
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parlare di Paradiso, è come: per una talpa che ha vissuto tutta la vita: in un foro sodoma darwin cloaca ideologia GENDER LA SCIMMIA, di parlare della esperienza di un aquila che lui non ha mai potuto vedere! MI DISPIACE VOI SIETE DEGLI INFELICI!
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INOLTRE C'è UN DIFFERENZA ONTOLOGICA: tra il Paradiso e lo Inferno, anche se i corpi dei maledetti dannati soffrono terribilmente all'inferno, tuttavia, sono tutti delle ombre i loro corpi all'inferno: anche Satana è soltanto un ombra. MENTRE, in PARADISO, tutti hanno un corpo spirituale reale, già prima della risurezione (giorno del giudizio universale) per la potenza di Dio. Quindi questo corpo spirituale reale, è avvolto e trafigurato dalla gloria, come un diamante può essere attraversato dalla LUCE vivente e vivificante, che questa luce è proprio DIO! Ovviamente questa gloria si accresce, da un paradiso all'altro, fino a giungere alla sala del TRONO, dove coloro che sono convocati possono vedere Dio. in realtà c'è una felicità che per intensità non può essere sopportata dalla conformazione del nostro essere di persona (ed infatti, oggi in questa dimensione tridimensionale: c'è una qualità ed una quantità di valori ed ideali che ognuno di noi decide di adottare: che rappresentano la nostra capacità ontologica), per cui non c'è nessuno che ti sbarra la strada a livelli superiori! DA QUESTO PUNTO DI VISTA, L'ATEO BENEDETTO CROCE DISSE CHE GESù DI BETLEMME, è STATO L'UOMO PIù GRANDE DEL GENERE UMANO, perché, NESSUNO PUò AMARE PIù DI LUI! .. e questa affermazione la hanno fatta anche molti buddisti: semplicemente ascoltando le parole che Gesù ha dette!
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WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [MENE TECHEL PERES] PAX CSPB CSSMLNDSM DVRSNSMVSMQLIVB "Drink your poisons made by yourself". Rei Unius King Israel Mahdì . C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
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ISLAM in LEGA ARABA è il peggiore dei nazismi: infatti loro hanno la pena (anche) di morte, per loro presunti delitti di opinione! Che poi, è proprio il Corano che afferma che Maometto è un indemoniato criminale, pieno di delitti e di peccati! Però anche se il Corano dice queste cose: tu devi dire che Maometto è un santo! TUTTAVIA, TUTTI QUESTI DELITTI ISLAMICI SHARIA NON SAREBBERO MAI ESISTITI: SE, I GOVERNI OCCIDENTALI, ONU, SPA, NON FOSSERO STATI UN DELITTO MAGGIORE, DELL'ISLAM STESSO! NOI SIAMO TUTTI GLI SCHIAVI INDEBITATI DI UN UOMO FARISEO ROTHSCHILD, CHE, LUI STAMPA CARTA IGIENICA: E CE LA FA PAGARE COME DENARO AD INTERESSE, E MOLTI DI NOI PER LA DISPERAZIONE SI SONO GIà SUICIDATI!



https://drive.google.com/folderview?id=0B7Pk-HS79e1QUWRSNkY4NDF1cDQ&usp=sharing_eid








Benjamin Netanyahu il Primo ministro di Israele ] io non credo che in tutto il mondo ci può essere qualcuno che può dire ad UNIUS REI: "vediamo chi sei tu, e vediamo chi sono io!" PERCHé LA SUA MALEDIZIONE POTREBBE PORTARLO ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO!

https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/3460940/


 

suicidarie ed eutanasiche









E ancora:
"Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura per imporre un controllo permanente sul paese. […] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono secondo gli esperti correnti più pragmatiche e correnti intransigenti va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale) la corrente più radicale e violenta dell'islam sunnita. […] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".
Egitto islam
 http://www.corrispondenzaromana.it/ma-che-democrazia-degitto-a-crederci-e-solo-riccardi/
 di proprietà dello sceicco Ali bin Thamer al-Thani    La silenziosa infiltrazione dell'Islam in Europa
 (di Mauro Faverzani) Oggi parlare d'islam fa pensare immediatamente alla condanna a morte di Asia Bibi od agli jihadisti canadesi. Ed è giusto poiché ciascuna di queste vicende mostra effettivamente il volto efferato feroce disumano assunto in modo sempre più … Continua a leggere?
 abu-muhammad-al-Adnani    Contro l'Occidente è scattata l'"offensiva globale"
 (di Mauro Faverzani) Il caso dell'ostaggio francese è solo l'ultimo in ordine di tempo. Ma la nuova offensiva scatenata dall'islam militante è ormai globale. Questo è certo e conclamato. Lo conferma a chiare lettere l'appello – non a caso multilingue … Continua a leggere?
 libertà religiosa e libertà di coscienza    Islam libertà religiosa e libertà di coscienza
 (di Christian De Benedetto) Negli ambienti cattolici a cominciare è triste a dirlo dalle stesse gerarchie ecclesiastiche regna una grande incapacità di cogliere il duplice attacco in corso contro l'Occidente fatto oggetto di mire di conquista da parte dell'Islam e … Continua a leggere?
 260710-003    Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere?
 Riportiamo il testo dell'intervento svolto dal prof. Roberto de Mattei il 13 marzo 2008 all'Università Europea di Roma nel corso della conferenza internazionale dedicata a: Crisi di identità: la civiltà europea può sopravvivere? Vorrei partire da un dato che possiamo … Continua a leggere?
 Islam    Emergenza pandemia: non è l'Ebola ma l'islamismo militante
 (di Mauro Faverzani) Un articolo apparso sul quotidiano "Il Foglio" lo scorso 29 agosto offre più di un indizio: il mondo a fatica e con inadeguata lentezza si è accorto della necessità di agire in Siria ed in Iraq per … Continua a leggere?
 Houari Boumedienne    ISLAM: la crescita del fondamentalismo in Inghilterra
 (di Lupo Glori) "Un giorno milioni di uomini dell'emisfero meridionale andranno nell'emisfero settentrionale. E non ci andranno come amici. Perché ci andranno per conquistarlo. E lo conquisteranno con i loro figli. I ventri delle nostre donne ci daranno la vittoria". … Continua a leggere?
 13061024-amelShamon6407cyh270w480    L' avanzata violenta dell'Islam intollerante e totalitario
 (di Lupo Glori) "Le nostre sofferenze di oggi sono il preludio di quelle che subirete anche voi europei e cristiani occidentali nel prossimo futuro". Tali drammatiche parole di avvertimento sono state pronunciate sulle colonne del "Corriere della Sera" del 10 … Continua a leggere?
 L'Europa delle moschee    L'Europa delle moschee
 (di Danilo Quinto) Con tutti i problemi di Milano le priorità del suo Sindaco post-comunista Giuliano Pisapia sono quelle di garantire "luoghi di preghiera" e di "pace" alla comunità islamica. Dopo uno studio accurato il Comune ha individuato 8 aree … Continua a leggere?
 Due pesi e due misure per musulmani e cristiani    Due pesi e due misure per musulmani e cristiani
 (di Danilo Quinto) Angelino Alfano da Ministro dell'Interno lancia l'allarme: "Secondo le nostre informazioni in Nordafrica ci sono tra 300 e 600mila persone in attesa di transitare nel Mediterraneo. Ci batteremo perché l'Europa difenda le frontiere. Non è una questione … Continua a leggere?
 Secondo un rapporto metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici    Secondo un rapporto metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici
 (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto invece ma non … Continua a leggere?
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http://www.icn-news.com/index.php?do=news&id=12271
Stampa la Notizia 29 novembre 2012 "La religione di Allah prevarrà su questa terra"(icn-news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani
L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge)
che non sia l'Islam non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani
I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No no no sono innocenti
Nessun kuffar è innocente"
Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad):
"Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"
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29 ottobre 2014 La silenziosa infiltrazione dell'Islam in Europa. di proprietà dello sceicco Ali bin Thamer al-Thani(di Mauro Faverzani) Oggi parlare d'islam fa pensare immediatamente alla condanna a morte di Asia Bibi od agli jihadisti canadesi. Ed è giusto poiché ciascuna di queste vicende mostra effettivamente il volto efferato feroce disumano assunto in modo sempre più esplicito e sfrontato dall'islam militante. Tuttavia da solo uno sguardo di questo tipo non basta. Poiché tralasciando indebitamente fatti di cronaca solo in apparenza minore fa perdere di vista le esatte coordinate necessarie per comprendere la reale posta in gioco.
Ad esempio in campo economico. È dei giorni scorsi la notizia della cessione del rinomato albergo di lusso St.Regis di Roma da parte del gruppo alberghiero americano Starwood Hotels & Resorts alla Constellation Hotels Holding di proprietà dello sceicco Ali bin Thamer al-Thani emiro del Qatar. Stiamo parlando di un'operazione da 110 milioni di euro più quelli – tanti – che ora la nuova proprietà ha già deciso d'investire una volta ricevute le autorizzazioni per ristrutturare ben 161 camere e tutte le aree comuni comprese le sale meeting ed il business centre.
Che non si tratti di un'acquisizione di mercato lo rivela il fatto che col contratto a lungo termine sottoscritto la gestione sia stata lasciata ancora ai vecchi padroni ovvero alla stessa Starwood che quindi manterrà le proprie insegne. L'affare in realtà è stato prima di tutto strategico e fa il paio con le strutture di fascia alta già rilevate in Italia nei mesi scorsi come il Gallia di Milano l'InterContinental di Roma il Four Seasons di Firenze oltre agli immobili di lusso della Costa Smeralda rilevati in aprile per 600 milioni di euro.
Va ricordato come oltre a ciò sempre lo sceicco al-Thani abbia rilevato negli ultimi mesi Valentino e l'Ospedale di Olbia mentre l'ong Qatar Charity Foundation abbia investito in Sicilia nel 2013 circa 6 milioni di euro a beneficio dei centri islamici operanti nell'isola. Non solo: tra un paio di settimane dal 10 al 12 novembre Doha ospiterà la grande esposizione di prodotti italiani denominata Brand Italy.
Chi pensasse che tutto questo avvenga per caso sarebbe un ingenuo: gli obiettivi sono fin troppo terreni materiali concreti. E seguono un copione già scritto: in Francia seguendo la stessa identica politica d'espansionismo finanziario il Qatar è giunto ad influenzare significativamente la politica estera nonché la vita economica e culturale d'Oltralpe. Ed ora si sta riproponendo la stessa cosa in Italia. Con in più un occhio di favore puntato sulla Sicilia che per l'estremismo islamico è considerata importante quasi quanto l'Andalusia.
Ma ci sono anche altri fatti che dovrebbero far suonare più di un campanello d'allarme: silenziosamente ma inesorabilmente si creano sempre più estese falle nel sistema giudiziario europeo subito occupate da vere e proprie enclave islamiche ove vige la sharia. Si è cominciato con l'Inghilterra. Ma ora si replica con la Grecia: ben presto le concessioni fatte dalla legge ellenica agli abitanti della Tracia occidentale ove vivono circa 100 mila musulmani hanno reso possibile che le beghe personali o familiari non venissero più risolte da un giudice bensì da un mufti chiudendo più di un occhio sulla poligamia e sulle nozze tra minorenni.
L'assenza dello Stato ha permesso che tali abusi giurisprudenziali di per sé non ammessi in un Paese membro dell'Unione Europea come la Grecia da territorialmente circoscritti siano stati ben presto estesi come competenza anche ai casi in cui la controparte fosse costituita da cittadini né ellenici né musulmani e nemmeno residenti nella Tracia occidentale tanto entro i confini nazionali quanto fuori da essi.
Ancora: dovrebbe preoccupare il fatto che dopo l'accordo firmato dall'Unione Europea col presidente Erdogan i cittadini turchi possano circolare liberamente per il nostro Continente senza visto. Dovrebbe preoccupare perché la metà dei miliziani islamici del Fronte al-Nosra in Siria sono turchi e turca è la maggior parte dei quadri degli altri gruppi armati jihadisti – dall'Isis al Fronte islamico –. Ma anche perché questo Paese è stato espressamente accusato di riciclare il petrolio prodotto e controllato dai miliziani islamici proponendolo in Europa come proprio.
Le smentite del governo di Ankara non hanno convinto e non hanno smorzato voci e sospetti. Tutt'altro: tramite il grande polo petrolifero del porto di Ceyhan l'oro nero arriverebbe in Europa dove "vi sono senza dubbio Stati membri dell'Unione che lo acquistano dalla Turchia senza porsi troppe domanda sulla sua esatta provenienza" secondo quanto dichiarato dall'ambasciatrice dell'Ue in Iraq Jana Hybaskova lo scorso settembre di fronte ai deputati della Commissione per gli Affari Esteri dell'Europarlamento.
Un affare calcolato ogni giorno in un range compreso tra 12 e 3 milioni di dollari. Ecco è questo corollario composito complicato e silenzioso che allora andrebbe tenuto d'occhio: poiché i fatti eclatanti certo colpiscono per la loro terrificante crudeltà. Ma rischiamo di non accorgerci che il nostro vicino potrebbe essere uno di loro… (Mauro Faverzani)
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19 ottobre 2012 I cattolici praticanti spariscono le chiese diventano moschee
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 18-10-2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee come la Omayyade di Damasco la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco-romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint-Eloi a Vierzon fra la Loira e la Borgogna diventerà un luogo di culto islamico.
La diocesi di Bourges in mancanza di fondi e fedeli l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa oltre a quella di aziende e commercianti è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli in accordo con la diocesi di Bourges ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia" dove si costruiscono più moschee e più di frequente di chiese cattoliche e ci sono più praticanti musulmani che cattolici.
Il più noto leader islamico Dalil Boubakeur rettore della gran moschea di Parigi ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare fino a quattromila per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote anche senza acquisirle per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno quello della conversione delle chiese in moschee comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius messa all'asta assieme ai confessionali ai banchi ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk" i senza chiesa così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda.
Lo scorso gennaio Soeren Kern senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania a Duisburg la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive quella di San Pietro e Paolo chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani.
La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana.
In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960 e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani ci sono la Central Mosque di Brent la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury a Manchester era una chiesa metodista mentre una chiesa cattolica a Sydney nella Nuova Scozia diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe nel Lancashire le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea.
(Giulio Meotti)
Caro Papa accogli in Vaticano i musulmani convertiti a Gesù (di Magdi Cristiano Allam su Il Giornale del 15-10-2012). Chiedo al Papa che ha avuto il coraggio di darmi il battesimo vincendo sia la paura della vendetta islamica sia la resistenza interna alla Chiesa di accogliermi con una delegazione di musulmani convertiti al cr…
I cattolici perduti di Bosnia "L'Europa ci ha dimenticati aspettano che moriamo tutti"
L-evoluzione-dell-Islam-in-Bosnia-negli-anni-901_large (Mara Gergolet su Corriere.it) BANJA LUKA – "Non chiedo molto. Padre lo dica lei: è vero che non vi ho chiesto molto?". Elemosinare no. Tutto si sopporta un'unica stanza per vivere senza acqua e senza bagno ("quando piove vado fuori con l'ombre…
Quando ci siamo persi l'Albania che da cristiana è diventata musulmana
albania (di Ardian Ndreca su Tempi del 08-09-2012) Prima che i comunisti ne cancellassero la storia la sua identità cristiana ed europea si è sempre salvata nel rapporto con l'Occidente. E nella resistenza all'invasore ottomano. Com'è che l'abbiamo svenduta alla Con…
Attacco Bengasi Magdi Allam: ritratto Libia del dopo liberazione
LIBYA-UNREST-US Magdi Cristiano Allam interviene a SKY tg24 per commentare l'uccisione dell'ambasciatore americano in Libia J. Christopher Stevens. (altro…) Attacco Bengasi Magdi Allam: ritratto Libia del dopo liberazione was last modified: settembre 13th 2012 by…
Primavera araba o inverno mediterraneo?
Primavera araba o inverno mediterraneo (di Stefano Nitoglia su Riscossa Cristiana del 26-08-2012) Il 2011 è stato l'anno della cosiddetta "Primavera araba" ovvero delle rivolte scoppiate nell'Africa del Nord e nel Medio Oriente contro i regimi dittatoriali locali. (altro…) Primavera araba o …
L'Islam cambia marcia e punta sull'Europa
islam (di Mauro Faverzani su Riscossa Cristiana del 20-08-2012) Per il "Corriere della Sera" l'avvocato Abdelfattah Mourou uno dei fondatori del partito Ennahdha al potere in Tunisia rappresenta il volto dell'islam moderato uno dei paladini della cosiddet…
Londra 2012: La judoka saudita potrà gareggiare (ma con il velo)
La judoka saudita Londra (AsiaNews/Agenzie) – La judoka saudita potrà gareggiare nella sua disciplina olimpica indossando un velo "speciale". Lo hanno annunciato la Saudi National Olympic Committee l'International Olympic Committee e l'International Judo …
La ragione della nostra speranza è questa:
Dio è con noi e Dio si fida ancora di noi!
Egli viene ad abitare con gli uomini
sceglie la terra come sua dimora
per stare insieme all'uomo
e farsi trovare là dove l'uomo
trascorre i suoi giorni nella gioia o nel dolore.
Pertanto la terra non è più soltanto
una valle di lacrime ma è il luogo dove Dio stesso
ha posto la sua tenda è il luogo dell'incontro di Dio con l 'uomo
della solidarietà di Dio con gli uomini.
Papa Francesco AsiaNews augura a tutti i lettori un gioioso e Santo
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16/12/2014. VATICANO. Papa: Dio salva "un cuore pentito" mentre chi non confida in Lui attira su di sé la "condanna"
"Se il tuo cuore non è un cuore pentito se tu non ascolti il Signore non accetti la correzione e non confidi in Lui tu hai un cuore non pentito". Quando saremo capci di offrire al Signore anche i nostri peccati "saremo quel bel popolo 'popolo umile e povero' che confida nel nome del Signore".
Città del Vaticano (AsiaNews) - Dio salva "un cuore pentito" mentre chi non confida in Lui attira su di sé la "condanna". L'ha detto papa Francesco nell'omelia della messa celebrata oggi a Casa santa Marta prendendo spunto da un passo del profeta Sofonia che parla di una città ribelle nella quale tuttavia c'è gruppo che si pente dei propri peccati e dal brano del Vangelo sul contrasto tra i due figli invitati dal padre a lavorare nella vigna.
Nella situazione descritta dal profeta Sofonia chi si pente dei propri peccati è ha affermato il Papa il "popolo di Dio" che ha in sé le "tre caratteristiche" di "umiltà povertà fiducia nel Signore". Ma nella città ci sono anche quelli che "non hanno accettato la correzione non hanno confidato nel Signore". A loro toccherà la condanna. "Questi non possono ricevere la salvezza. Sono chiusi loro alla Salvezza. 'Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore' per tutta la vita. E questo fino a oggi no? Quando vediamo il santo popolo di Dio che è umile che ha le sue ricchezze nella fede nel Signore nella fiducia nel Signore - il popolo umile povero che confida nel Signore: e questi sono i salvati e questa è la strada della Chiesa no? Deve andare per questa strada non per l'altra strada che non ascolta la voce che non accetta la correzione e non confida nel Signore".
Nel passo del Vangelo il primo figlio si rifiuta di andare a lavorare ma poi si pente e va il secondo dice sì al padre ma in realtà lo inganna. Gesù racconta questa storia ai capi del popolo affermando che sono loro a non aver voluto ascoltare la voce di Dio attraverso Giovanni e che per questo nel Regno dei cieli saranno superati da pubblicani e prostitute che invece a Giovanni hanno creduto. E lo scandalo suscitato da quest'ultima affermazione ha osservato il Papa è identico a quello di tanti cristiani che si sentono "puri" solo perché vanno a Messa e fanno la comunione. Ma Dio dice ha bisogno di altro. "Se il tuo cuore non è un cuore pentito se tu non ascolti il Signore non accetti la correzione e non confidi in Lui tu hai un cuore non pentito. Ma questi ipocriti che si scandalizzano di questo che dice Gesù sui pubblicani e le prostitute ma poi di nascosto andavano da loro o per sfogare le loro passioni o per fare affari - ma tutto di nascosto - erano puri! E questi il Signore non li vuole".
Questo giudizio "ci dà speranza" purché si abbia il coraggio di aprire il cuore a Dio senza riserve donandogli anche la "lista" dei propri peccati. E per spiegarlo il Papa ha ricordato la storia di quel santo che pensava di aver dato tutto al Signore con estrema generosità. "Ascoltava il Signore andava sempre secondo la sua volontà dava al Signore e il Signore: 'Ma tu non mi hai dato una cosa ancora'. E il povero era tanto buono e dice: 'Ma Signore cosa non ti ho dato? Ti ho dato la mia vita lavoro per i poveri lavoro per la catechesi lavoro qui lavoro là...'. 'Ma qualcosa tu non mi hai dato ancora'.- 'Che Signore?. 'I tuoi peccati'. Quando noi saremo in grado di dire al Signore: 'Signore questi sono i miei peccati - non sono di quello di quello sono i miei... Sono i miei. Prendili tu e così io sarò salvo' - quando noi saremo capaci di fare questo noi saremo quel bel popolo 'popolo umile e povero' che confida nel nome del Signore. Il Signore ci conceda questa grazia".
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This is the root of our hope:
God is with us God still trusts us!
God comes to dwell with men
choosing the Earth as his home
to be with man himself
and so He can be found there where man
spends his days in joy or in pain.
Therefore earth is no longer
just a valley of tears but is the place where God himself
has pitched His tent
it is the meeting place between God and men
of solidarity between God and men.
Pope Francis. AsiaNews wishes all its readers an happy and Holy Christmas 2014
With an happy New Year 2015. "Family on the run" by Mauro Valsangiacomo (Chiasso - CH 1950 -) gift to the campaign "Adopt a Christian from Mosul"
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12/16/2014 AUSTRALIA - ISLAM
Siege of Lindt Café in Sydney ends in bloodshed
Two hostages and the gunman - an Iranian converted from Sunnism to Shiism - killed. According to the Prime Minister he was "infatuated by extremism" and unstable from a mental point of view. Condemnation by the Council of Imams. Fears of attacks by young Australian sympathizers of al Qaeda or Isis that return home after fighting in the Middle East.
Sydney (AsiaNews/Agencies) - The Martin Place Lindt Cafe in the heart of the city has become a place of pilgrimage: people are bringing flower offerings in tribute to the two hostages who were killed during the...
12/16/2014 INDIA
Christmas reconversions police in Uttar Pradesh "will stop Hindu radicals"
Security force would take "strict actions" against the organisers. The paramilitary group Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS) planned to convert 4000 Christian and 1000 Muslim families next 25th December.    12/16/2014 MYANMAR
Kunlong: rebels attack outposts of the Burmese army seven dead and 20 wounded among the military
The attack took place on 10 December in a remote area of Shan State on the border with China. According to pro-government media it is a deliberate attack launched without provocation while the government is "engaged" in the peace process. The last round of talks ended on 27 September in stalemate.
12/15/2014 TURKEY
Turkey police raid against "corrupt" journalists and officials
One year after Turkey's bribery scandal President Erdogan attacks the movement linked to the spiritual leader Fethullah Gulen with arrests and searches against the press and even former police chiefs.    12/15/2014 SRI LANKA - VATICAN
Archbishop of Colombo: Have faith Pope Francis will bring peace to Sri Lanka
by Melani Manel Perera
Card. Malcolm Ranjith intervenes in the debate sparked by the proximity of Presidential elections with the apostolic trip next January. Both candidates have assured the Bishops' Conference that "a peaceful atmosphere will prevail."
12/15/2014 VATICAN
For Pope Catholics should avoid the "sins of the media: disinformation slander and defamation"
The "tasks" of those involved in social communication include speaking freely without submissions to politics or economics; choosing the "path of understanding" the whole of reality; and avoiding attention-grabbing the user. "Genuine communication is not concerned with attention-grabbing. Alternating catastrophic alarmism and consolatory detachment - two extremes that we see continually in today's communication - are not a good service media offer to people."    12/15/2014 CAMBODIA
Christmas for Vuon a Cambodian who converted and beat illness thanks to Jesus
by Luca Bolelli
Vuon is a young man living with polio who in faith found the strength to "keep walking". During his childhood he lived among street kids in the capital in search of work as a source of redemption. His encounter with Jesus allowed him to overcome his alcoholism problem and create a family. A PIME missionary in Cambodia tells his story.
12/15/2014 VATICAN
Pope: the heart of Christians "is built on the rock" and not "plastered over" in a "cast" of discipline"
Jesus teaches us that Christians should have a strong heart a firm heart a heart built on the rock that is Christ and then in the way it goes out it goes out with prudence: 'In this case I do this but..." "When Pius XII freed us from that heavy cross that was the Eucharistic fast".    12/15/2014 PALESTINE - ISRAEL
Palestinians pushing UN to end Israeli occupation by 2016
by Joshua Lapide
A draft resolution is set to be presented on Wednesday to the Security Council. Many European countries have expressed support for the recognition of a Palestinian state. Talks between Kerry Lavrov and EU foreign ministers are designed to find a shared solution. Netanyahu's reaction is one of outrage.
12/15/2014 JAPAN
Tokyo: as expected Shinzo Abe wins big
The coalition led by outgoing premier won 325 seats out of 475 or two thirds of seats needed to govern unchallenged. Experts insist the outcome is less a victory for the prime minister than a defeat for the opposition whose leader lost his seat. Now the prime minister has three years to implement his "Abenomics" restart nuclear plants and redesign the armed forces.    12/15/2014 INDIA
Indian bishop: "conversions" are a blow to democracy and human dignity
by Felix Machado*
The bishop of Vasai talks to AsiaNews about recent of 'Ghar Vapsi' (homecoming) cases orchestrated by radical Hindus to convert Christians and Muslims to Hinduism. For him "In professing their faith people express their deepest aspirations and develop what is their innermost self the inner sanctuary of their being that no one can violate."
12/15/2014 PHILIPPINES
Reproductive health law does not stop young Filipino Catholics' pro-life commitment
Two years after Congress adopted the law young Catholics in the capital launch a 'Love + Life Philippines' movement in order to explain to their peers their pro-life position and why the law is not needed. The launch took place on the feast of Our Lady of Guadalupe patroness of unborn children.    12/15/2014 HONG KONG - CHINA
Hong Kong no more occupied site. Catholics "will keep the fight for democracy"
by Victoria Ma
The Occupy Movement's last occupied site of Causeway Bay a business and shopping district was cleared by police today. Yesterday PIME fr. Franco Mella presided the Mass: "Don't be upset. We should have hope like John the Baptist who prepared the way for Jesus Christ".
12/15/2014 VIETNAM - VATICAN
The soon to be Saint Father Diep Vietnamese priest and martyr honored even by non-Christians
The Congregation for the Causes of Saints has given the green light to the cause of canonization of Father Francis-Xavier Truong Buu Diep. He sacrificed his life to defend his parishioners. Catholic and believers of other religions pray on his tomb. The memories of Cardinal Pham Minh Mân.    12/15/2014 AUSTRALIA - ISLAM
Sydney: five hostages flee café under siege. Islamic flag exhibited.
The reasons for the hostage-taking is currently unknown. Concern regarding the possible return of young Australians who went to fight for the Islamic state. There are at leas
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12/16/2014. INDIA. Christmas reconversions police in Uttar Pradesh "will stop Hindu radicals"
Security force would take "strict actions" against the organisers. The paramilitary group Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS) planned to convert 4000 Christian and 1000 Muslim families next 25th December.
New Delhi Police in India's Uttar Pradesh state have said they will not allow Hindu nationalist groups to hold a religious conversion ceremony of thousands of Muslims and Christians on Christmas Day. Mohit Agarwal senior police official in Aligarh town where the ceremony is planned said "strict action" would be taken against the organisers.
Last week the Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS) a radical hindu paramilitary group has promised to convert 4000 Christian and 1000 Muslim families to Hinduism next 25th December. Militants called the plan Ghar wapsi "returning home" and on 12th December launched a fundraising to pay it.
The Hindu hardline group Bajrang Dal has threatened to hold street protests if they are not allowed to go ahead with the ceremony and Bharatiya Janata Party (BJP) MP Yogi Adityanath has said he plans to attend it.
BJP is the ultra-nationalist hindu party in power in central government of India since last 16th May. Critics say its victory at the election gave more self-assurance to these radical outfits deemed "close" to the party.
For several months the RSS has led several Ghar wapsi ceremonies to bring people to reconvert (or "come home") to Hinduism. The last one in Agra involved about 300 Muslims all very poor migrants of Bangladeshi origin.
Many "converts" later said that they had no clue as to what was happening to them but they went through with it because they got food and financial aid.
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04/08/2009 INDIA. Thousands converting back to Hinduism: truth or propaganda? In Kalyan in Maharashtra Hindus are celebrating the "reconversion" of 1130 families. The guru Narendra Maharaj urges the faithful not to be corrupted by the Christian missionaries and calls on them to vote for the parties that defend the Hindu community. Bishop Fernandez: Christians must continue to spread the message of love and the values of the Gospel.
Mumbai. A lavish demonstration to celebrate the return to Hinduism of 1130 families who had left the traditional religion of India to become Christian. It took place in Kalyan a city in the district of Thane in the state of Maharashtra about fifty kilometers from Mumbai. A similar ceremony had taken place on April 27 2008 in Borivali in suburban Mumbai during which the return to Hinduism of 1793 new converts to Christianity was celebrated.
Several thousands of Hindu faithful participated in the ceremony in Kalyan during which the guru Jagadguru Narendra Maharaj warned those present not to let themselves be corrupted by the work of Christian missionaries and urged spiritual leaders to leave their ashrams the hermitages of Hindu tradition in order to oppose conversions. In his speech the guru also accused politicians of using Hinduism purely for electoral purposes and urged the faithful to vote for parties that defend the Hindu community.
Interviewed by AsiaNews Percival Fernandez auxiliary bishop of Mumbai said that he was perplexed by the celebration which clearly has value only as propaganda while the origin of the alleged "return converts" is unknown nor is it known to what Christian confession they are supposed to have belonged before returning to Hinduism.
"Theologically can anyone who has received Baptism in the Catholic Church be 'reconverted'?" Bishop Fernandez asks. "The seal we receive in Baptism is permanent and indelible. Isn't it? So reconversion in the theological sense is impossible." In any case the news of the ceremony in Kalyan brings up the age-old issue of conversions the object of violence toward Christian individuals and communities in the country. The massacre of Christians in Orissa is justified by fundamentalist groups as a struggle against the alleged "forced conversions" to Christianity. In some states of the Union there are anti-conversion laws that seek to block conversion from Hinduism to the Christian and Muslim faiths but not the other way around.
"Anyway there is a possibility of some Catholics getting 'reconverted' out of fear and not in reality" the bishop explains "as in the case of a family in Kandamal whose son is a priest."
In the face of the repeated accusations of proselytism and forced conversions lodged by the most intransigent wing of the Hindu community Bishop Fernandez says: "I don't think we should be worried about 'stopping' this claim. We should continue to propagate the message of love and the values of the Gospel especially by our lives and no effort on earth can stop us from evangelising through this powerful means."
03/19/2009 INDIA
Radical Hindu leader killed. Tension in Orissa
by Nirmala Carvalho
04/28/2009 INDIA
Great interest in India over Malaysian ban on converting children
by CT Nilesh
04/08/2009 TURKEY
Easter among the Muslims in the land of Saint Paul
by Luigi Padovese*
10/06/2006 INDIA
Uttar Pradesh: over 350 Indians of all castes convert to Christianity
by Prakash Dubey
11/22/2006 INDIA
Jammu: Christian convert killed by Islamic militants
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16/12/2014
AUSTRALIA-ISLAM.. TUTTI I TERRORISTI: NON SONO MALATI MENTALI PIù DI COME: POSSONO ESSERE MALATI MENTALI: LE 50 NAZIONI DI TUTTA LA LEGA ARABA! ] [ Concluso nel sangue l'assedio del Caffè Lindt a Sydney. Uccisi due ostaggi e l'attentatore un iraniano convertito dallo sciismo al sunnismo. Per il premier egli era "infatuato di estremismo" e instabile dal punto di vista mentale. La condanna del Consiglio degli imam. I timori di attentati da parte di giovani australiani simpatizzanti di al Qaeda o Isis che riotrnano in patria dopo aver combattuto in Medio oriente.
Sydney. Il Caffè Lindt nel cuore della città a Martin Place è divenuto oggi un luogo di pellegrinaggio: la gente porta fiori per ricordare a morte di due ostaggi uccisi durante il blitz delle squadre speciali che stanotte hanno messo fine all'assedio del caffè dopo oltre 16 ore. Nel blitz è stato ucciso anche l'attentatore.
La polizia ha aperto un'inchiesta sulla morte di Tori Johnson 34 anni manager del caffè e di Katrina Dawson 38 probabilmente una cliente trovatasi lì al momento del sequestro. Si indaga anche sui motivi che lo hanno spinto all'attacco.
L'autore del sequestro era Man Haron Monis (v. foto) un rifugiato iraniano con passato criminale ed estremista. Monis 50 anni si definiva un mullah un musulmano sciita che si era convertito al sunnismo. Aveva subito condanne per alcune lettere offensive inviate a famiglie di soldati australiani che avevano combattuto in Afghanistan.
Alla polizia era conosciuto perché accusato di aver collaborato all'uccisione della sua ex moglie ed era stato condannato per 40 accuse di violenze anche sessuali.
Secondo il premier Tony Abbot Monis era "infatuato di estremismo" ed era instabile dal punto di vista mentale. Egli ha cercato di "mettere sotto il manto dell'Isis le sue azioni". E' stata proprio una richiesta di Monis quella di esporre un drappo dello Stato islamico sulle finestre del caffè.
Il Consiglio nazionale degli imam in Australia hanno condannato in modo "inequivocabile l'atto criminale" di Monis.
L'Australia alleata degli Usa nella lotta contro lo Stato islamico in Siria e Iraq è in stato di allerta per possibili attacchi di giovani australiani militanti che dopo aver combattuto per al Qaeda o per l'Isis in Siria e Iraq ritornano nel Paese.
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15/12/2014
TURCHIA il nazista ERDOGAN è COERENTE CON IL CRIMINE IMPERIALISMO ISLAMICO: UMMAH SHARIAH NAZI ONU: ALLAH AKBAR MORTE AGLI INFEDELI.. INFATTI I SATANISTI MASSONI BILDENBERG USUROCRAZIA HANNO CONCESSO LORO IL DIRITTO DI ESSERE ASSASSINI SERIALI E DI NON NON AVERE IL DOVERE DI RISPETTARE I DIRITTI UMANI ECCO PERCHé ISRAELE: NON HA ARGOMENTI POLITICI E CULTURALI PER DIFENDERE IL PROPRIO DIRITTO ALLA SOPRAVBVIVENZA! ] ANZI ISRAELE è COSTRETTO A SCENDERE A PATTI CON HAMAS CHE RAPPRESENTA LA GALASSIA ISLAMICA SAUDITA JIHADISMO INTERNAZIONALE: [ Turchia raid della polizia contro giornalisti e funzionari "corrotti". Un anno dopo la "Tangentopoli turca" il presidente Erdogan attacca il movimento legato al leader spirituale Fethullah Gulen: arresti e perquisizioni contro la stampa e persino ex vertici della polizia.
Istanbul. La polizia turca ha arrestato 31 persone in una operazione contro i media nazionali. Fra gli arrestati vi sono sia giornalisti che ex poliziotti fermati nel corso di un raid avvenuto in maniera simultanea in 13 province del Paese. Quello contro il quotidiano Zaman è avvenuto ieri alle 7.15 del mattino (ora locale) mentre i sostenitori del giornale montavano la guardia davanti all'edificio: erano già circolate voci che parlavano dell'operazione. Gli agenti sono tornati negli uffici dopo circa sette ore: il direttore di Zaman Ekrem Dumanli è stato portato in una stazione di polizia dopo che gli è stato notificato l'atto di arresto.
Fra gli arrestati anche il capo del Samanylou Media Group Hidayet Karaca; un produttore; un regista e un autore televisivo. In manette persino ex poliziotti di alto livello: Tufan Erguder ex capo del Dipartimento anti-terrorismo di Istanbul e l'ex capo del Dipartimento di polizia di Hakkari.
L'Ufficio del Procuratore di Istanbul ha rilasciato un comunicato pubblico che elenca i fermi: "Gli arresti sono stati ordinati per ascoltare le testimonianze dei fermati sospettati di aver fondato e diretto un'organizzazione terroristica armata; di essere membri di questa organizzazione; di aver compiuto crimini di natura falsaria e calunniosa".
Zaman e Samanyolu sono noti per i legami con il religioso turco - ma con base negli Stati Uniti - Fethullah Gulen: questi potente e molto seguito in patria è in aperta opposizione nei confronti dell'attuale governo turco. L'esecutivo accusa il movimento ispirato da Gulen di voler organizzare un golpe: nel dicembre 2013 è scoppiato uno scandalo corruzione legato a queste accuse che ha coinvolto ministri e funzionari dello Stato.
Nel corso di tutto l'ultimo anno il governo ha portato avanti una campagna contro il leader spirituale islamico che ora vive nello Stato della Pennsylvania. Nella stampa governativa turca persino la parola "Pennsylvania" è divenuta sinonimo di "cospirazione". Erdogan presidente turco ritiene che Gulen e i suoi seguaci vogliano creare "uno Stato parallelo" e rovesciare quello guidato da lui.
Da parte loro i membri del movimento vicini al religioso definiscono questa "presunta cospirazione" come "un muro di fumo creato ad arte per coprire la corruzione dei vertici del potere inclusa la famiglia di Erdogan".
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12/15/2014. Turkey police raid against "corrupt" journalists and officials One year after Turkey's bribery scandal President Erdogan attacks the movement linked to the spiritual leader Fethullah Gulen with arrests and searches against the press and even former police chiefs.
Istanbul Turkish police have launched a media operation to detain 31 people including media figures and former police chiefs simultaneously raiding addresses in 13 provinces across the country.
The raid on daily Zaman occurred at 7.15 a.m. local time as supporters of the newspaper stood guard in front of the office building upon rumors that such an operation would take place.
Police returned to the newspaper's office at around 2.00 p.m. on Dec. 14: Zaman editor-in-chief Ekrem Dumanl? was taken to police station after being shown the notification of his detention.
As the raids were being carried out in the morning the crowd outside the Zaman offices chanted slogans and held banners reading "The free press cannot be silenced." Dumanl? also made a speech broadcast live on television defiantly calling on the police to detain him.
Samanyolu Media Group Head Hidayet Karaca and a producer scriptwriter and director were also detained as well as Tufan Ergüder the former head of the Istanbul Police Department's anti-terror branch and the former head of the Hakkari Police Department.
The Istanbul Public Prosecutor's Office has released a public statement giving the list of individuals to be detained in the operation.
"The detentions have been ordered [for the people on the list] in order to take their testimonies on charges of founding and directing an armed terror organization being a member of this organization and engaging in forgery and slander" the statement said.
Zaman and Samanyolu are known for ties to U.S.-based Muslim cleric Fethullah Gülen who has been at odds with the Turkish government particularly since last December. The government accuses the Gülen movement of trying to stage a "coup" via a large corruption probe that broke in December 2013 which included a number of former Cabinet ministers and their relatives along with many state officials.
For the past year the government has been waging a campaign against the Islamic spiritual leader Fethullah Gulen who lives in self-imposed exile in the Pocono Mountains of Pennsylvania. In the pro-government press even the word Pennsylvania has become synonymous with a conspiracy to create what is called a "parallel" state by overthrowing the elected government of Recep Tayyip Erdogan former Prime Minister and now President.
The Gulen-affiliated movement counters that these accusations are simply a smokescreen to cover up corruption in high places including the president's own family. For the past 12 months suspected Gulenists in the bureaucracy have been let go from key positions and laws enacted that will shut down a chain of university tutorial colleges affiliated to the movement.
12/27/2013 TURKEY
Prosecutor accuses Turkish government of stripping him of investigation into corruption
04/30/2014 TURKEY-USA
Erdogan calls for the U.S. to extradite the "traitor" Gulen
08/09/2014 TURKEY
Erdogan set sights on Turkish presidency after a campaign of insults
by NAT da Polis
02/27/2010 TURKEY
Pyrrhean truce between Erdogan and the Turkish army
by NAT da Polis
11/25/2010 LEBANON – TURKEY
Erdogan in Beirut a mediator on a Neo-Ottoman questION NAZI!
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Pakistan. I talebani hanno occupato una scuola militare ci sono vittime 14:13
Il prezzo del Brent è sceso al suo minimo degli ultimi cinque anni 13:44
L'UE ha concordato nuove sanzioni contro la Crimea 13:10
La Russia vorrebbe riunione su Ucraina entro la fine della settimana 12:41
Borsa di Mosca: nuovi valori storici per i tassi di cambio delle valute estere 11:45
Sidney: morte due persone 10:13
La Merkel vuole discutere il "South Stream" 9:28
La colonna con gli aiuti umanitari per il Donbass è tornata in Russia 8:52
Sidney: liberati tutti gli ostaggi 8:13
In Crimea si possono schierare armi nucleari 7:40
Stati Uniti: sconosciuto uccide 5 persone 7:10
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Almeno quattro studenti sono stati uccisi e circa 30 sono rimasti feriti durante l'assalto dei guerriglieri del movimento "Talebano" di un scuola militare nella città di Peshawar nel nord-ovest del Pakistan.
Nell'edificio potrebbero esserci 500 tra studenti e insegnanti.
La polizia ha riferito che i militari hanno aperto il fuoco contro gli aggressori.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Pakistan-I-talebani-hanno-occupato-una-scuola-militare-ci-sono-vittime-4008/
Drone USA uccide un comandante militare talebano in Pakistan
3 gennaio 2013
Pakistan esplosa una bomba in un mercato
10 settembre 2012
I talebani vogliono che il Pakistan dichiari guerra all'India
28 dicembre 2012
L'ambasciata USA in Pakistan lancia l'allarme per possibili attentati terroristici
8 ottobre 2012
Attentato suicida in Pakistan: 11 vittime e 25 feriti
23 dicembre 2012
Continuano i bombardamenti dei droni USA in Pakistan
24 ottobre 2012
Sale a 26 il numero delle vittime dell'attentato in Pakistan
16 giugno 2012
I talebani pakistani minacciano la jihad per il Kashmir
Il prezzo del Brent è sceso sotto i 60 dollari al barile aggiornando il minimo dal luglio 2009 riferisce la borsa di Londra.
Alle 10:45 ora di Mosca il costo dei futures di gennaio per la qualità Brent del Mare del Nord è sceso dell'19% fino a 5993 dollari al barile. Il costo di futures di gennaio per il petrolio WTI è diminuita del 12% fino a $ 55 per barile.
Gli esperti spiegano il calo dei prezzi mondiali del petrolio con i timori degli investitori che i produttori del petrolio di scisto negli Stati Uniti aumenteranno la produzione.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Il-prezzo-del-Brent-e-sceso-al-suo-minimo-degli-ultimi-cinque-anni-1450/
Le nuove restrizioni dell'UE nei confronti della Crimea sono state concordate e dovranno entrare in vigore prima del vertice della comunità il 18-19 dicembre ha riferito il capo della diplomazia europea Federica Mogherini dopo una riunione del Consiglio per gli Affari Esteri tenutasi ieri.
Ha evidenziato che l'introduzione delle nuove sanzioni richiederà un ulteriore lavoro tecnico ma Bruxelles si è impegnata nel suo obiettivo di porle in vigore attraverso la procedura scritta prima della riunione del Consiglio Europeo.
Le nuove sanzioni prevedono restrizioni per le imprese europee nell'investire nell'economia della Crimea e nella partecipazione nel settore turistico della penisola.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/LUE-ha-concordato-nuove-sanzioni-contro-la-Crimea-7272/
12 maggio 22:06
Mosca critica l'Europa: non oggettiva nella ricerca soluzione crisi ucraina
La UE mina la sua credibilità come partner e mette in dubbio la pretesa di oggettività per la ricerca di una soluzione alla crisi in Ucraina.
Lo hanno affermato oggi al ministero degli Esteri russo.
La diplomazia russa ritiene che la UE debba tenere conto dei risultati del referendum svoltosi nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Inoltre risulta necessario cooperare affinchè la volontà del popolo sia presa in considerazione nel dialogo tra i rappresentanti di Kiev e le regioni del sud-est dell'Ucraina.
Il Consiglio dell'Unione Europea per gli Affari Esteri ha incluso 13 persone nella "blacklist" dei soggetti sanzionati della UE perchè ritenuti responsabili della destabilizzazione della situazione in Ucraina. Inoltre i ministri degli Esteri dei Paesi europei hanno deciso di congelare i beni di 2 imprese di Sebastopoli e della Crimea.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_12/Mosca-critica-lEuropa-non-oggettiva-nella-ricerca-soluzione-crisi-ucraina-8095/
Italiano 13 maggio 03:30
La Russia non avrà dall'EU né dalle sue Istituzioni "Democratiche" Internazionali alcun supporto utile alla risoluzione del problema Ucraino. L'Europa massonica è complice dei sionisti Americani per la instaurazione di un fronte di instabilità ai confini della Russia attraverso il quale eroderne con attacchi concertati la capacità economica e indebolita ed isolata internazionalmente assoggettarla alle politiche cui attualmente è rovinosamente sottoposta la popolazione Europea. E' bene che la Russia alzi il tono della sua consapevolezza di grande potenza militare e commerciale ed eluda il gioco sconsiderato e temporeggiatore di un Occidente ipocrita e di colluso con i Poteri sconsiderati della massoneria sionista e anglo-Americana. E' opportuno inoltre che richiami la Cina al superamento della sua tradizionale politica mercantile con un passo deciso verso la Geopolitica necessaria al suo status di potenza ancora poco evoluta sotto il profilo politico e militare. La Cina deve rapidamente dotarsi di una statura politica di livello capace di rispondere con il linguaggio appropriato alle strategie dell'Occidente che presto costituirà per essa una minaccia. E' solo questione di tempo ma questo avverrà. E' quindi fondamentale nel suo stesso prossimo futuro interesse che rompa l'isolazionismo Russo a fronte di un Occidente estremamente agguerrito falso supremativo e guerrafondaio con una presa di posizione decisa riguardo alla questione Ucraina correndo anche il rischio Tibetano che dovrà giocarsi su un altro tavolo. Questo avrebbe un impatto fortissimo sulla accolita delinquenziale euro-americana e sicuramente ne spiazzerebbe decisamente tutto lo schieramento. E' anche importante che eserciti una forte pressione politico-economica sul Giappone uno degli attori del G7 per aprire una breccia nello schieramento occidentale che certamente avrebbe l'effetto di una forte lacerazione particolarmente relativa alle politiche già in atto di una prossima destabilizzazione cinese nell'area del mercato centro-estremo orientale tormentata dagli appetiti dei Paese emergenti di quell'area tra cui il mai sopito sciovinismo rinascente con Abe del Giappone filo-Americano.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_12/Mosca-critica-lEuropa-non-oggettiva-nella-ricerca-soluzione-crisi-ucraina-8095/
Il Cremlino rispetta il referendum dell'Ucraina sud-orientale
12 maggio
La UE è pronta a rafforzare le sanzioni contro Mosca
12 maggio
Ucraina Putin commenterà referendum dopo pubblicazione dati definitivi
12 maggio
Mosca difende il diritto dell'Ucraina orientale all'autodeterminazione
12 maggio
La Crimea pronta a sostenere la battaglia autonomista dell'Ucraina sud-orientale
7 aprile
L'Unione Europea vuole una conferenza sull'Ucraina in tempi brevi
12 maggio
"L'offensiva di Kiev ad est può diventare una catastrofe per l'Ucraina"
1 maggio
Gli osservatori russi del referendum rinunciano a recarsi a Lugansk e Donetsk
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Mosca spera che la riunione trilaterale del gruppo di contatto sulla risoluzione dell'Ucraina avrà luogo entro la fine della settimana. Lo ha detto il vice Ministro degli Esteri russo Grigory Karasin.
"Vorrei che avvenisse. La cosa più importante è che venga espresso il consenso di tutte le parti coinvolte: Kiev Lugansk e Donetsk" ha detto. Precedentemente le autoproclamatesi Repubbliche Popolari di Donetsk e di Lugansk avevano espresso la loro disponibilità a negoziare nel formato di Minsk.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/La-Russia-vorrebbe-riunione-su-Ucraina-entro-la-fine-della-settimana-6378/
Lunedì secondo la Borsa di Mosca l'euro è salito a 7787 rubli il dollaro ha raggiunto un punto di 6245 rubli. Il rublo si indebolisce a causa del calo dei prezzi del petrolio.
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Sidney: morte due persone. Durante l'assalto al caffè Lindt di Sidney sono rimaste uccise due persone. Tra le vittime presumibilmente il sequestratore che ha tenuto le persone in ostaggio per oltre 16 ore riferisce l'Associated Press.
Tre persone sono rimaste gravemente ferite. Al momento non si hanno informazioni più dettagliate. In precedenza era stato individuato l'autore del sequestro. Secondo il canale televisivo australiano è l'iraniano Haron Monis arrivato in Australia nel 1996. L'iraniano è stato due volte condannato ed aveva una sospensione condizionale della pena.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/Sidney-morte-due-persone-6143/
Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha sostenuto la prosecuzione dei negoziati con la Russia in materia di energia in Europa. In particolare sulla costruzione del gasdotto "South Stream".
Ha dichiarato questo durante la conferenza stampa dopo il suo incontro con il Primo Ministro bulgaro Boyko Borisov. Ha ricordato che tra l'Occidente e la Russia sono già stati firmati molti contatti. Tutte le questioni aperte sul progetto ha detto devono essere accuratamente discusse. La Merkel ha anche detto che da parte europea non c'è stata una rinuncia al "South Stream".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_16/La-Merkel-vuole-discutere-il-South-Stream-9434/
Sconfitti i taglialingue Magdi Allam è prosciolto "Non è islamofobo". Sconfitti i taglialingue Magdi Allam è prosciolto
"Prosciolto". Vittoria! Per il Consiglio di disciplina dell'Ordine nazionale dei giornalisti non sono colpevole di "islamofobia". È una vittoria della libertà d'espressione promossa coraggiosamente dal Giornale. È una vittoria di tutti gli italiani a cui i taglialingue nostrani ed islamici avrebbero voluto vietare la critica all'islam come religione.
Per ora ho ricevuto ieri per il tramite del mio avvocato Gabriele Gatti solo due righe in stile-telegramma: "Comunicasi che il Consiglio Disciplina Nazionale nella seduta del 10 dicembre 2014 lo ha prosciolto. Segue notifica del provvedimento". È innanzitutto una cocente sconfitta dell'Ordine dei giornalisti e del suo presidente Enzo Iacopino che sono stati costretti ad auto-sconfessarsi dopo aver fatto propria l'accusa di "islamofobia" aggiungendoci altre accuse ridicole come l'aver "violato l'obbligo di esercitare la professione con dignità e decoro" "non aver rispettato la propria reputazione" "aver compromesso la dignità dell'Ordine professionale" "non aver rafforzato il rapporto di fiducia tra la stampa e i lettori".
In questa vicenda che rappresenta un gravissimo attentato alla libertà d'espressione Iacopino farebbe bene a dimettersi. E la smetta di pararsi dietro ai formalismi cercando di far apparire il "Consiglio di disciplina" come un organo autonomo rispetto all'Ordine dei giornalisti. Com'è possibile che sul profilo Facebook dell'avvocato che ha presentato l'esposto e poi il ricorso all'Ordine nazionale presieduto da Iacopino tra gli ultimi 16 post ben 5 sono di Iacopino evidenziati da commenti elogiativi: "Il bellissimo post del presidente dell'Ordine dei Giornalisti" "Ancora una lezione dal presidente dell'Ordine dei Giornalisti" "Leggete questo bello e coraggioso post del presidente dell'Ordine dei Giornalisti"? È solo una coincidenza che nel 2010 Iacopino scrisse la prefazione al libro di Angela Lano "Verso Gaza in diretta dalla Flottila" e sempre lo stesso avvocato dei militanti islamici difese l'autrice in tribunale da chi l'aveva duramente criticata? Il mio proscioglimento è ovviamente una sconfitta per la strategia dei militanti che vorrebbero imporci il divieto assoluto di criticare l'islam Allah il Corano Maometto la sharia il jihad la poligamia le bambine ridotte a schiave sessuali la lapidazione degli adulteri l'impiccagione degli omosessuali la decapitazione degli infedeli e l'uccisione degli apostati così come vorrebbero che accettassimo acriticamente le moschee le scuole coraniche i tribunali sharaitici le banche e gli enti assistenziali islamici.
Lo straordinario risultato dell'Ordine dei giornalisti che si auto-sconfessa si è avuto innanzitutto grazie alla condivisione e solidarietà del direttore Alessandro Sallusti e delle prestigiose firme del Giornale che hanno anche concorso alla scrittura del libro "Non perdiamo la testa. Il dovere di difenderci dalla violenza dell'islam". Importante è stata la solidarietà espressa da giornalisti di diverse testate tra cui Libero Corriere della Sera e Repubblica. Fondamentale è stata la disapprovazione nei confronti di Iacopino espressa da Bruno Tucci ex presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio da Franco Abruzzo ex presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia e dal magistrato Guido Salvini. Determinante è stata la memoria difensiva stesa magistralmente dall'avvocato Gabriele Gatti che ha confutato il fondamento legale del reato di islamofobia ha sostenuto la legittimità della critica alla religione sottolineando che il vilipendio non è assoluto ma in riferimento alle persone che l'articolo 19 della Costituzione non tutela la religione ma la libertà dei singoli di professarla infine ha sottolineato il fatto che l'Ordine dei giornalisti confonde tra il diritto di critica che è assolutamente lecito e il diritto di cronaca che io non ho mai violato. In parallelo Gatti facendo riferimento ai comportamenti dell'avvocato degli islamici che mi ha denunciato ha evidenziato che "sorge il dubbio che la sua battaglia non sia per la legalità ma per eliminare – in senso figurativo – Magdi Cristiano Allam considerato non un avversario bensì un nemico un nemico che non deve parlare".
Dal canto mio che si dimetta o meno Iacopino proseguirò la mia battaglia di civiltà per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti un residuato del fascismo. Così come proseguirò costi quel che costi la mia missione contro i nostri aspiranti carnefici i taglialingua islamici che vorrebbero ridurre a schiavi di Allah l'intera umanità. Almeno per ora possiamo gridarlo forte: l'islamofobia non passerà! di Magdi Cristiano Allam 14/12/2014
http://www.ioamolitalia.it/editoriale/sconfitti-i-taglialingue-magdi-allam-e-prosciolto--non-e-islamofobo.html
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SALVIAMO GLI ITALIANI
Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l'economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l'obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici le identità i valori le regole e la civiltà.

NO EURO
Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro dall'ingiustizia del signoraggio monetario dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro no all'austerità no al Fiscal Compact no al Mes no al Patto di stabilità no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall'esperienza.

NO ALLA DITTATURA EUROPEA
Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che complice la nostra classe politica ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo materialismo buonismo soggettivismo giuridico multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.

FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale che si rapportano direttamente con uno Stato più forte credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato eletto direttamente dagli italiani assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato Regioni Province Municipalizzate Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone ladrone vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini delle famiglie delle imprese e delle comunità locali.

COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO
Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo mettendo al centro i cittadini i valori le regole e il bene comune

TASSA UNICA COMUNALE AL 20%
Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.

LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI
Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico vessato i cittadini offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.

TURISMO TERRA TECNOLOGIA
Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale culturale e umano

AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante economico sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti Fiat ed Eni in testa che hanno lucrato alle spalle degli italiani congestionato le città inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita

TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l'investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio l'ambiente che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E' questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa

LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.

PIU' FIGLI ITALIANI
Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.

SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
La riforma della scuola che renda i giovani "Protagonisti del presente". Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista relativista buonista che sforna diplomati incompetenti irresponsabili e disoccupati

DIGNITA' AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti mantiene la Tessera sanitaria per tutti è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini

LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA' AGLI ITALIANI
Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro case popolari scuole pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra "casa comune"

GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
Disponibilità gratuita di acqua potabile ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali

LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che al pari di tutti i cittadini devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell'esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico

INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati

PRIORITA' ALLA SICUREZZA DELLO STATO
Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell'efficienza delle forze dell'ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio

STOP ALL'IMMIGRAZIONE
Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale Cittadinanza Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo

NO MOSCHEE
Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che pur nel rispetto dei musulmani come persone dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà
Io amo l'Italia vuole un'immigrazione regolamentata sulla base delle nostre necessità effettive degli oneri economici e sociali sostenibili della condivisione da parte degli immigrati dei valori assoluti e universali della sacralità della vita della pari dignità tra uomo e donna della libertà di scelta compresa la libertà religiosa del rispetto delle regole della civile convivenza che si sostanziano di diritti e doveri.
Io amo l'Italia s'impegna a far rispettare la legge anche nei confronti dei clandestini e degli irregolari che tentano di entrare o risiedono comunque in Italia in modo illegale decretando l'immediata espulsione come sanzione per il reato di tentativo di ingresso illegale o di soggiorno illegale. La legge deve essere uguale per tutti quindi anche per loro.
Io amo l'Italia riconosce sostiene ed è orgogliosa della verità storica delle radici giudaico-cristiane che unitamente all'eredità della filosofia greca e del diritto romano al contributo del pensiero illuminista e della cultura umanista hanno consentito l'affermazione della civiltà laica e liberale dell'Europa.
Consideriamo una minaccia alla nostra civiltà laica e liberale l'avvento al potere di regimi integralisti estremisti e terroristi islamici sulla sponda meridionale ed orientale del Mediterraneo in aggiunta alla diffusione del radicalismo islamico nel cuore dell'Europa forte di una fitta rete di moschee scuole coraniche enti assistenziali e finanziari islamici tribunali che emettono sentenze sulla base della sharia la legge coranica.
Nel doveroso rispetto da parte delle autorità politiche della libertà di coscienza di ciascun individuo Io amo l'Italia difende il principio di territorialità della legge senza concessioni all'ideologia del multiculturalismo e senza deroga alcuna verso atti usi e costumi degli immigrati e degli autoctoni convertiti nel nome del rispetto di vere o presunte specificità religiosi o culturali che devono uniformarsi alla legislazione vigente italiana al pari degli autoctoni.
Io amo l'Italia nella convinzione che i musulmani come persone debbano essere rispettati e amati come qualsiasi altra persona sostiene tuttavia che noi italiani non possiamo e non dobbiamo rinunciare al diritto-dovere di usare la ragione per entrare nel merito dei contenuti del Corano del pensiero e della vita di Maometto della sharia ovvero dei pilastri dell'islam prendendo atto che i musulmani come persone possono essere moderati ma che l'islam come religione non è affatto moderata perché oggettivamente risulta in flagrante contraddizione con i diritti fondamentali della persona internazionalmente riconosciuti.
Io amo l'Italia vuole il blocco nella costruzione di nuove moschee in Italia nonché l'accertamento che le moschee esistenti operino nel pieno rispetto delle nostre leggi nella condivisione dei valori non negoziabili alla vita alla dignità e alla libertà religiosa. In ogni caso la presenza di una nuova moschea non potrà avverarsi senza il consenso della cittadinanza residente attraverso l'istituto democratico del referendum.
Io amo l'Italia afferma in particolare il divieto assoluto di legittimare la sharia di promuovere e consentire l'applicazione nel territorio nazionale del diritto islamico in quanto suscettibile di attentare ai valori fondanti dell'Ordinamento italiano a partire dalla sacralità della vita di tutti ai principi della libertà di scelta religiosa compresa la libertà di un musulmano di convertirsi ad altra religione o credo senza essere automaticamente condannato a morte per apostasia e della pari dignità tra l'uomo e la donna di fronte alla legge riconosciuti dalle tradizioni giuridiche occidentali. Al riguardo Io amo l'Italia chiede l'immediata abrogazione per legge dell'obbligo prescritto dai Paesi musulmani della conversione all'islam del cittadino italiano che vuole sposare una immigrata musulmana.
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La libertà religiosa nel mondo islamico. I casi di Marocco e Tunisia
Islam-s Newsletter
L'intellettuale tunisino Mohammed Charfi nel suo saggio Islam et liberté. Le malentendu historique commentando il versetto 256 della sura coranica La vacca che recita "Non c'è costrizione nella fede"[1] ha scritto:
"Con parole divine così chiare ci si sarebbe aspettati che gli ulema costruissero una bella teoria della libertà di coscienza. Ma così non è stato. Al contrario ci hanno trasmesso una serie di regole che attentano alla libertà di coscienza sia dei musulmani che delle genti del Libro e degli altri."[2]
Dopo avere ribadito che il diritto islamico è un'elaborazione umana una codifica nei secoli delle fonti del diritto ovvero del Corano e della Tradizione Charfi conclude che "per numerosi aspetti la sharia è stata costruita dagli uomini contro i principi coranici"[3]. Quanto alla libertà di culto sottolinea che "lo statuto islamico delle minoranze è complesso. E' fatto di tolleranza notevole per l'epoca e di discriminazioni inaccettabili oggi"[4]. Viene ribadita la triste condizione dei copti in Egitto che pur essendo presenti sul territorio da ben quattordici secoli prima della conquista islamica si vedono attualmente costretti ad abbandonare il paese in quanto vittime di una persecuzione continua[5]. Ultimo ma non meno importante Charfi denuncia che "l'idea più disastrosa che hanno avuto gli ulema la loro invenzione più orribile e che è oggi la principale tara della sharia è quella di avere eretto l'apostasia a infrazione punita con la punizione estrema la pena di morte."[6]
Ne consegue che nel mondo islamico la questione della libertà religiosa costituisca uno degli argomenti dirimenti nel dibattito circa il rapporto tra l'islam e i diritti umani. Sin dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948 la libertà religiosa ha rappresentato uno degli scogli principali per la ratifica del documento da parte degli Stati a maggioranza islamica.
L'articolo 18 della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo afferma che "ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo e la libertà di manifestare isolatamente o in comune e sia in pubblico che in privato la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento nelle pratiche nel culto e nell'osservanza dei riti."
Ebbene già nel 1948 l'Arabia Saudita non aderì alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo ritenendola per molti aspetti in contrasto con i dettami dell'islam. Le motivazioni ufficiali di tale rifiuto sono state raccolte in un Memorandum del governo saudita dal quale emerge una posizione ultra-conservatrice nel rifiutare l'adesione al documento internazionale:
"Il diniego da parte del nostro stato non significa affatto indifferenza nei riguardi degli obiettivi che questi documenti [cioè le carte internazionali] si propongono di perseguire cioè la dignità dell'uomo [...] il nostro rifiuto significa piuttosto la volontà irremovibile di proteggere garantire e salvaguardare la dignità dell'uomo [...] in virtù del dogma islamico rivelato da Dio e non in virtù di legislazioni ispirate da considerazioni materialiste e perciò soggette a continui cambiamenti"[7].
A queste obiezioni di fondo seguono poi tre riserve specifiche che giustificano ulteriormente il rifiuto. Nella fattispecie si esprime il diniego del Regno Saudita ad ammettere il matrimonio della donna musulmana con il non musulmano ad ammettere la possibilità per il musulmano di cambiare religione ovvero di riconoscere il diritto alla libertà di coscienza e ad ammettere la liceità dei sindacati per i lavoratori. Due riserve su tre riguardano la libertà di religione. Inoltre la prima conferma quanto sostenuto da Ann Elizabeth Meyer ovvero che nel mondo islamico "le questioni relative alla libertà religiosa e quelle relative alla condizione della donna sono strettamente connesse"[8].
Nella stessa circostanza anche l'Egitto e altri paesi arabi espressero riserve riguardo agli articoli concernenti la libertà di religione e di coscienza e alla libertà di matrimonio indipendentemente dall'appartenenza religiosa sulla base del fatto che erano in contrasto con la sharia.
In seguito nel 1990 al Cairo la XIX Conferenza islamica dei ministri degli Esteri ha approvato quella che è nota come la Dichiarazione del Cairo sui Diritti Umani nell'islam[9]. Qui all'articolo 1.a si legge quanto segue:
"Tutti gli esseri umani formano una famiglia i cui membri sono uniti dalla sottomissione a Dio e dal fatto di essere tutti discendenti di Adamo. Tutti gli uomini sono uguali dal punto di vista della dignità umana e dell'adempimento dei doveri e delle responsabilità senza alcuna discriminazione di razza colore lingua sesso religione appartenenza politica condizione sociale o altro. La vera fede garantisce un accrescimento di tale dignità sulla via dell'umana perfezione."
Apparentemente viene garantita la libertà di culto tuttavia all'articolo 10 si afferma che "l'islam è la religione naturale dell'uomo. Non è lecito sottoporre quest'ultimo a una qualsivoglia forma di pressione o approfittare della sua eventuale povertà o ignoranza per convertirlo a un'altra religione o all'ateismo" negando quindi la possibilità di conversione.
Ebbene il 30 giugno 2000 le nazioni dell'Organizzazione della Conferenza Islamica che di recente ha cambiato la propria denominazione in Organizzazione per la Cooperazione Islamica hanno ufficialmente deciso di ratificare la Dichiarazione del Cairo.
Le critiche mosse al documento soprattutto per quanto concerne la questione della libertà religiosa hanno spinto all'elaborazione nel 1994 della Carta Araba dei Diritti dell'Uomo della Lega degli Stati Arabi[10] dove l'articolo 2 ricalcando l'articolo 1 della Dichiarazione del Cairo recita:
"Tutti gli Stati firmatari della presente Carta s'impegnano a garantire a ogni persona che si trovi sul loro territorio e sottoposta alla loro autorità di godere di tutti i diritti e libertà indicati in questa Carta senza distinzione di razza di colore di sesso di lingua di religione di opinione politica di origine nazionale o sociale di ricchezza di nascita o di altra condizione senza nessuna discriminazione tra uomini e donne."
Negli articoli seguenti per la precisione agli articoli 26 e 27 si dettagliano maggiormente le posizioni circa la libertà di religione:
"Art. 26. È garantita la libertà di credo pensiero e opinione a tutti gli individui.
Art. 27. Ogni individuo qualunque sia la religione a cui appartiene ha il diritto di praticare i propri riti religiosi; inoltre ha il diritto di esprimere il proprio pensiero con la parola con la pratica o con l'insegnamento senza pregiudizio dei diritti altrui; non potranno essere poste restrizioni alla libertà di credo di pensiero e di opinione se non sono previste dalla legge."
E' evidente che essendo la maggior parte dei paesi membri della Lega araba[11] membri al contempo dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica[12] ci si trova innanzi a una sorta di schizofrenia che vede queste nazioni oscillare tra l'adesione a una organizzazione internazionale che fa prevalere l'islamicità e l'adesione all'organismo internazionale fautore dell'arabicità. La stessa schizofrenia è quella si osserva negli stessi paesi nel momento in cui tendono a una laicizzazione o a un adeguamento alle convenzioni internazionali sui diritti dell'uomo pur desiderando non venire meno ai precetti islamici[13].
La scelta di analizzare la libertà religiosa in Marocco e Tunisia è dovuta a due ragioni principali. La prima risiede nel fatto che si tratta di due paesi della sponda sud del Mediterraneo che rappresentano modalità diverse di coniugare l'islam religione di Stato con la necessità di legiferare nel senso moderno del termine. La seconda ragione è legata al fatto che sono i primi due paesi a maggioranza islamica da cui provengono gli immigrati residenti in Italia. In base ai dati del bilancio demografico nazionale stilato dall'Istat al 31 dicembre 2009 risultano residenti nel nostro paese 431.529 marocchini e 103.678 tunisini [14].
E' universalmente ammesso che l'islam non è una realtà omogenea non è un monolite. Gli effetti di sostrato l'appartenenza a diverse scuole del diritto islamico ma soprattutto la mancanza di un'Autorità che conferisca una lettura univoca delle fonti della religione islamica fanno sì che l'approccio alla religione sia dal punto di vista del culto personale sia dal punto di vista ufficiale differisca totalmente da un paese all'altro[15].
Come si è già avuto modo di affermare Marocco e Tunisia sono realtà sostanzialmente diverse anche se le costituzioni di entrambi paesi dichiarano l'islam religione di Stato. E' comunque lecito domandarsi fino a che punto un riconoscimento costituzionale dell'islam abbia significato pratico e non rappresenti soltanto un vuoto dogma programmatico. Ciononostante l'ancoraggio alla dogmatica islamica in una costituzione significa quantomeno un preciso obbligo del potere politico a non opporsi in modo eclatante ai principi dell'islam. Sulla scia comunque della sempre maggior reislamizzazione dell'area i principi costituzionali relativi all'islam acquistano tuttavia una nuova dimensione e all'islam spetta un peso maggiore in tutti gli ambiti della vita.
In Marocco il legame con l'islam non è solo costituzionale. Dal 1957 è una monarchia il cui sovrano Mohammed VI al pari di Abd Allah II di Giordania vanta una discendenza diretta da Maometto. Il monarca marocchino si fregia inoltre del titolo di amir al-mu'minin ovvero "principe dei credenti" che in base all'articolo 41 della nuova costituzione "veglia al rispetto dell'islam. E' garante del libero esercizio dei culti. Presiede il Consiglio superiore degli ulema incaricato di studiare le questioni che gli vengono sottoposte […] sulla base dei principi dei precetti e dei disegni tolleranti dell'islam."[16] L'islam ha quindi in Marocco un garante nella persona del monarca.
Per venire alla questione della libertà religiosa all'articolo 3 della nuova costituzione si dichiara che "l'islam è la religione di Stato che garantisce a tutti il libero esercizio dei culti". Ebbene in Marocco attualmente la popolazione è rappresentata al 987% da musulmani all'11% da cristiani e allo 02% da ebrei[17]. A riguardo di quest'ultima comunità vale la pena ricordare che viene persino menzionata nel Preambolo laddove si afferma che l'unità dello Stato del Marocco è "nutrita e arricchita dagli affluenti africano andaluso ebraico e mediterraneo" a ribadire l'appartenenza della cultura ebraica al sostrato marocchino. Non a caso anche nel Codice della Famiglia riformato nel 2004 si dichiara all'articolo 2 che "i marocchini di confessione ebraica sono sottomessi alle regole dello Statuto personale ebraico marocchino"[18].
Nello stesso articolo si sottolinea – ai punti 3 e 4 – che i dettami enunciati si applicano "a qualsiasi relazione tra due persone qualora una delle due sia marocchina" e "a qualsiasi relazione tra due persone di nazionalità marocchina qualora una delle due sia musulmana". Evidenziando quindi che pur garantendo il libero esercizio dei culti il Regno del Marocco in presenza di due cittadini marocchini di fede diversa privilegia quello di fede musulmana. In base a questa logica lo stesso Codice al Capitolo II relativo agli "Impedimenti temporanei" al matrimonio al punto 4 dell'articolo 39 vieta "il matrimonio di una musulmana con un non musulmano e il matrimonio di un musulmano con una non musulmana a meno che non appartenga alle Genti del libro". Questo punto è all'origine di numerosi casi nel nostro paese di donne marocchine che volendo contrarre un matrimonio civile con un cittadino italiano si sono viste negare il nullaosta dal proprio consolato in mancanza di un certificato di conversione all'islam del futuro marito[19].
Un ulteriore contributo nello studio della libertà religiosa in Marocco proviene dal Codice penale di questo paese. Dagli articoli 220 e 222 si evince che l'affermazione costituzionale della libertà dei culti è limitata alla componente musulmana della popolazione. L'articolo 220 esordisce in modo generico quando recita:
"Chiunque tramite violenza o minacce ha costretto o ha impedito a più persone l'esercizio di un culto o d'assistere all'esercizio di questo culto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con un'ammenda da 200 a 500 dirham."
Ma poi prosegue vietando ogni sorta di proselitismo diretto o indiretto:
"E' punito con la stessa pena chiunque utilizzi dei mezzi di seduzione con lo scopo di fare vacillare la fede di un musulmano o di convertirlo a un'altra religione sia sfruttandone la debolezza o i bisogni sia utilizzando a questo fine gli istituti d'insegnamento di salute asili o orfanotrofi. In caso di condanna la chiusura dell'istituto che è stato utilizzato per commettere il reato può essere ordinata sia definitivamente sia per una durata che non può superare i tre anni."
Il Rapporto 2010 sulla Libertà religiosa nel mondo elenca infatti un numero significativo di espulsioni di religiosi dal Marocco: il 29 marzo 2009 quando cinque missionari evangelici sono stati interrogati ed espulsi; il 4 dicembre 2009 l'arresto di 17 cristiani marocchini e stranieri accusati di avere svolto attività di evangelizzazione; il 5 febbraio 2010 è stato espulso un missionario evangelico e nel marzo dello stesso anno decine di cristiani sono stati espulsi.[20] Nell'ottobre 2008 è stato tra l'altro pubblicato un elenco di "nemici dell'islam moderato" da parte dell'istituzione religiosa Dar al-hadith al-hassaniyya su richiesta del sovrano Mohammed VI. Tra i nemici figurano sciiti salafiti atei cristiani evangelici[21].
Concerne invece più da vicino la libertà religiosa dei musulmani stessi l'articolo 222 del Codice penale in cui si legge: "Colui che è notoriamente conosciuto per la sua appartenenza alla religione musulmana rompe ostensibilmente il digiuno in un luogo pubblico nel periodo del ramadan senza motivo ammesso da questa religione è punito con la reclusione da sei mesi e un'ammenda da 12 a 120 dirham."
Quindi non viene ammessa per il cittadino marocchino nato da padre musulmano la possibilità di essere laico e quindi di non praticare un obbligo rituale.
In Tunisia invece il tentativo di elaborare una legislazione laica seppur in conformità con l'islam viene attuato con un relativo successo dal fondatore della Tunisia moderna Habib Bourguiba. Nel 1956 fu promulgata la nuova costituzione in cui all'articolo 1 si dichiarava che "la Tunisia è uno Stato libero indipendente e sovrano: la sua religione è l'islam la sua lingua è l'arabo e il suo regime è la repubblica" e all'articolo 5 che "la Repubblica tunisina garantisce le libertà fondamentali e i diritti dell'uomo nella loro accezione globale complementare e interdipendente. La Repubblica tunisina ha per fondamento i principi dello Stato di diritto e del pluralismo e opera per la dignità dell'uomo e lo sviluppo della sua personalità. […] La Repubblica tunisina garantisce l'inviolabilità della persona umana e la libertà di coscienza e protegge il libero esercizio dei culti a patto che non turbi l'ordine pubblico."[22] Ciononostante l'articolo 38 prevede che la religione del Presidente della Repubblica tunisina debba essere musulmano[23].
Forse è l'estrema laicità imposta sia da Bourguiba che da Ben Ali la ragione per cui la Tunisia presenta una situazione apparentemente migliore rispetto ad altri paesi islamici in generale e al Marocco in particolare sulla tematica della libertà religiosa. Sebbene in linea di principio non sia possibile per un tunisino diventare cristiano – così come di fatto non lo è per nessun musulmano – si assiste ultimamente ad alcune conversioni tra i tunisini non di origine straniera[24]. L'International Religious Freedom Report. July-December 2010 del Dipartimento di Stato americano riferisce comunque che "mentre il governo non proibisce la conversione dall'islam a un'altra religione né richiede la registrazione della conversione gli ufficiali occasionalmente discriminano i convertiti dall'islam".[25] Lo stesso Rapporto ricorda che sebbene gli appartenenti alla setta Bahai siano considerati eretici in seno all'islam e vengano perseguitati in Iran e fortemente discriminati in Egitto[26] la Tunisia ne consente la pratica e autorizza l'organizzazione di incontri privati tra i seguaci. Per quanto riguarda la comunità ebraica il governo tunisino pre-rivoluzionario non solo consentiva la libertà di culto ma ne stipendiava il Rabbino capo.
A partire dal gennaio 2011 ovvero dalla fuga di Ben Ali a seguito della Rivoluzione dei gelsomini la situazione tunisina risulta critica. Il rientro nel paese dei principali esponenti legati all'estremismo islamico banditi dal precedente regime ha già fatto sentire le proprie conseguenze. Il 26 giugno scorso un centinaio di estremisti islamici ha tentato di bloccare la proiezione del film-documentario sul radicalismo islamico Ni Allah ni maitre della regista tunisina dichiaratamente atea Nadia El Fani presso il cinema AfricArt di Tunisi. Gli slogan dei manifestanti erano inequivocabili: 'La Tunisia è uno Stato islamico' oppure 'Allahu Akbar'. Inoltre la trentina di salafiti arrestati durante i tumulti è stata ben presto rilasciati. Ironia della sorte sarà invece Nadia El Fani a dovere comparire davanti alla giustizia.
L'avvocato tunisino Monaem Turki unitamente ad altri due colleghi ha chiesto di avviare un'inchiesta contro la regista al fine di impedire la proiezione della pellicola in Tunisia in quanto blasfema e contro i valori islamici. Il 13 luglio la procura della Repubblica presso il tribunale di prima istanza di Tunisi ha purtroppo confermato l'apertura di un'inchiesta nei confronti della El Fani.
In un comunicato reso pubblico l'8 luglio scorso il Ministero della Cultura tunisino presieduto dall'accademico Ezzeddine Beschaouch aveva tenuto a precisare che "il film non ha ricevuto alcuna sovvenzione statale né prima né dopo la rivoluzione" del gelsomino. Il documento ricorda altresì alle persone preposte di "verificare ogni informazione prima di diffonderla per evitare qualsiasi provocazione e turbamento nell'opinione pubblica." [27]
Il simbolo del riformismo laico di Habib Bourguiba è comunque senza dubbio il Codice dello Statuto personale varato anch'esso nel 1956. Qui la sezione dedicata al matrimonio non prevede come impedimento il caso di un marito non musulmano quindi lo Stato tunisino non dovrebbe richiedere la conversione all'islam del futuro sposo.[28] Tuttavia alcuni giuristi tunisini sostengono che l'impedimento esista e sia contenuta dall'articolo 5 in cui si afferma che "i due futuri sposi non si devono trovare in uno dei casi di impedimento previsti dalla legge". Ebbene l'espressione nel testo arabo che si riferisce agli "impedimenti previsti dalla legge" è "mawani' al-shar'iyya". L'aggettivo shar'iyya può essere interpretato sia come "previsti dalla legge" intesa come legge dello Stato sia come "legge divina" che in arabo è per l'appunto shari'a.[29] L'ultima interpretazione viene privilegiata poiché tutte le scuole giuridiche islamiche sia sunnite che sciite sono unanimi nel proibire questo tipo di unione poiché il divieto proviene da una prescrizione coranica esplicita: "Non sposate donne idolatre finché non abbiano creduto è meglio una schiava credente di una sposa idolatra anche se vi piace e non date donne credenti in spose a degli idolatri finché essi non abbiano creduto è meglio lo schiavo credente di uno sposo idolatra anche se vi piace."[30]
Nel 1962 una circolare del Segretario di Stato all'Interno ma soprattutto la circolare 660 del 19 ottobre1973 del Ministero della Giustizia ricordavano agli ufficiali dello stato civile il divieto di matrimonio tra una musulmana e un non musulmano. Quest'ultima circolare insiste sulla nullità di questo tipo di matrimonio a meno che il futuro marito non si converta all'islam. Le due circolari hanno fatto sì che non solo in Tunisia ma anche all'estero una tunisina si veda negato il nullaosta al matrimonio civile dal proprio consolato qualora il futuro coniuge non si converta all'islam[31].
Il dibattito sulla libertà religiosa è ancora aperto e acceso in tutto il mondo islamico e probabilmente non si esaurirà facilmente a causa della già menzionata mancanza di autorità centrale nell'islam e di una interpretazione ufficiale e univoca del testo coranico e della Tradizione. La speranza è quella di vedere prevalere nel lungo periodo interpretazioni illuminate dell'islam come quelle di Mohammed Charfi citato all'inizio del presente articolo.
[1]Tutte le citazioni coraniche in questo articolo sono tratte da Il Corano a cura di Alberto Ventura traduzione di Ida Zilio-Grandi Mondadori Milano 2010.
[2] Mohammed Charfi Islam et liberté. Le malentendu historique Casbah Editions Algeri 2000 71.
[3] Ibid. 73.
[4] Ibid. 74.
[5] Si vedano a riguardo la denuncia dell'intellettuale egiziano Tarek Heggy nel suo celebre articolo "Se fossi copto" in Tarek Heggy Le prigioni della mente araba a cura di Valentina Colombo Marietti Milano; Libertà religiosa nel mondo. Rapporto 2010 Aiuto alla Chiesa che Soffre Roma 2010 173-179.
[6] Mohammed Charfi op.cit. 76.
[7] Citazione tratta da Andrea Pacini (a cura di) L'islam e il dibattito sui diritti dell'uomo Edizioni Fondazione Giovanni Agnelli Torino 1998 8; per il testo completo del Memorandum saudita si veda idem 33-52.
[8] Ann Elizabeth Meyer Islam and Human Rights. Tradition and Politics Westview Press Oxford 2007 174.
[9] Il testo integrale in italiano della Dichiarazione si trova in Andrea Pacini (a cura di) op.cit. 221-228.
[10] Per il testo integrale in italiano della Carta si veda Andrea Pacini (a cura di) op.cit. 229-236.
[11] Gli Stati membri della Lega Araba sono i seguenti: Giordania Emirati Arabi: Bahrein Tunisia Algeria Gibuti Arabia Saudita Sudan Siria Somalia Iraq Oman Palestina Qatar Comore Kuwait Libano Libia Egitto Marocco Mauritania Yemen.
[12] Gli Stati membri dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica sono i seguenti: Afghanistan Albania Algeria Arabia Saudita Autorità Nazionale Palestinese Azerbaigian Bahrain Bangladesh Benin Brunei Burkina Faso Camerun Ciad Comore Costa d'Avorio Egitto Emirati Arabi Uniti Gibuti Gabon Gambia Giordania Guinea Guinea-Bissau Guyana Indonesia Iran Iraq Kazakistan Kuwait Kirghizistan Libano Libia Malesia Maldive Mali Marocco Mauritania Mozambico Niger Nigeria Oman Pakistan Qatar Senegal Sierra Leone Siria Somalia Sudan Suriname Tagikistan Togo Tunisia Turchia Turkmenistan Uganda Uzbekistan Yemen.
[13] Si veda a riguardo il fondamentale saggio Mohamed-Chérif Ferjani Islamisme laicité et droits de l'homme L'Harmattan Parigi 1991.
[14] Si vedano i dati generali al link http://demo.istat.it/str2009/index.html
[15] Sulla poliedricità e sulle divisioni interne dell'islam si veda Henri Laoust Gli scismi dell'islam nuova edizione a cura di Valentina Colombo ECIG Genova 2002.
[16] Per il testo integrale in francese della nuova costituzione approvata da un referendum popolare nel 2011 si veda http://www.maroc.ma/NR/rdonlyres/2298ADD6-703C-471E-B924-A5E4F396FEA2/0/TexteintégralduprojetdenouvelleConstitution.pdf
[17] I dati sono tratti dal CIA World Factbook aggiornato all'agosto 2011 si veda https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/mo.html
[18] Per il testo integrale in francese del Codice della Famiglia marocchino si veda http://www.justice.gov.ma/MOUDAWANA/Codefamille.pdf
[19] Uno dei casi più recenti è avvenuto a Laives in provincia di Bolzano dove in seguito la coppia solo grazie all'aiuto di un avvocato ha ottenuto dal Tribunale di Bolzano l'autorizzazione a procedere al matrimonio senza nullaosta del consolato. Si veda http://archiviostorico.corriere.it/2010/giugno/21/Non_converte_all_Islam_Comune_co_8_100621019.shtml
[20] Libertà religiosa nel mondo. Rapporto 2010 Aiuto alla Chiesa che Soffre Roma 2010 347-349.
[21] Ibid. 348.
[22] Per il testo della Costituzione tunisina in francese si veda http://www.jurisitetunisie.com/tunisie/codes/constitution/menup.html.
[23] Parimenti alla costituzione della laica Siria che all'articolo 3 dichiara che "La religione del Presidente deve essere l'islam. La sharia è una fonte principale della legge."
[24] Libertà religiosa op.cit. 506.
[25] http://www.state.gov/documents/organization/171746.pdf
[26] Sulla condizione dei Bahai in Egitto e Iran si veda Valentina Colombo "Bahai" in Islam. Istruzioni per l'uso Mondadori Milano 59-61.
[27] Per i dettagli del caso si veda Valentina Colombo "Addio ai Gelsomini. Inizia dai film la censura salafita in Tunisia" L'Occidentale 24 luglio 2011 http://www.loccidentale.it/node/108162
[28] Si veda per la sezione relativa al matrimonio http://www.jurisitetunisie.com/tunisie/codes/csp/Csp1020.htm.
[29] Sul dibattito in Tunisia circa l'interpretazione dell'articolo del Codice dello Statuto personale si vedano Hafidha Chekir Le statut des femmes entre les textes et les résistances. Le cas de la Tunisie Chama Tunisi 2000; Lynn Welchman Women and Muslim Family Laws in Arab States Amsterdam University Press Amsterdam 2007 46-48.
[30] Corano II 221.
[31] Uno dei casi di cui si è più parlato è quello di Sallouha Khalfallah e Luigi Dal Marro malato terminale al quale era stato chiesto di convertirsi in Tunisia si veda l'articolo di Magdi Allam "Amo una musulmana ma mi impediscono di sposarla" Corriere della Sera 29 giugno 2004 http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/06_Giugno/29/allam.shtml.
di Valentina Colombo 08/06/2012
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L'Egitto mette fuorilegge i Fratelli Musulmani in quanto "organizzazione terroristica". Ma l'Occidente li sostiene nonostante il massacro di civili L'Egitto mette fuorilegge i Fratelli Musulmani in quanto
(www.lanuovabq.it) - Il 25 dicembre 2013 il Consiglio dei Ministri egiziano ha dichiarato ufficialmente i Fratelli musulmani "un'organizzazione terroristica". Ad accelerare la decisione del governo l'attentato a un edificio della polizia nella città di Mansoura avvenuto la Vigilia di Natale. Il contenuto del comunicato illustra chiaramente le motivazioni che affondano le radici nella storia contemporanea dell'Egitto: "L'intero territorio egiziano dal profondo Nord al profondo Sud è stato sconvolto all'alba di martedì 24 dicembre 2013 dall'atroce crimine commesso dal movimento dei Fratelli musulmani che ha causato l'esplosione di un edificio della sicurezza nella regione di Dahqaliya provocando sedici martiri e più di centotrenta feriti la maggior parte dei quali coraggiosi poliziotti egiziani e i restanti pacifici cittadini di Mansoura. Tutto questo è avvenuto in un contesto che ha assistito all'ascesa pericolosa della violenza del movimento [dei Fratelli musulmani] contro l'Egitto e gli egiziani. Questo è avvenuto a seguito di una dichiarazione esplicita della Fratellanza in base alla quale avrebbe continuato come sempre a ricorrere solo alla violenza per realizzare i propri fini a partire dalla uccisione del Primo Ministro Mahmud Fahmi al-Nuqrashi e l'omicidio del giudice al-Khazandar negli anni Quaranta del secolo scorso sino agli eventi del 2012 e i crimini commessi in piazza Rabia al-Adawiyya passando per le azioni punitive nei confronti dei membri che abbandonavano il movimento per il tentato omicidio del presidente Gamal Abd al-Nasser negli anni Cinquanta l'uccisione dello shaykh al-Dhahabi e del presidente Anwar al-Sadat negli anni Settanta e Ottanta. A tutto ciò si aggiunge la messa al rogo delle chiese che ha caratterizzato la vita del movimento. Il movimento ha superato ogni limite immaginabile con l'attentato di ieri a al-Mansoura poiché si è trattato di un tentativo triste di riportare indietro il tempo e di fermare il cammino del popolo egiziano verso la costruzione di uno Stato libero democratico in cui regnano la giustizia sociale e la generosità umana a partire dal referendum per la costituzione che è alla base di questo nuovo Stato che annuncia in modo definitivo la fine del passato oscuro e orribile che rappresenta la prima fase della roadmap che condurrà il nostro popolo e il governo ad adempiere necessariamente tutte le promesse fatte".
Il documento ribadisce la ferma decisione a non cedere ai ricatti rappresentati da eventuali attentati alla sicurezza pubblica:
"A riguardo il Consiglio dei Ministri ha stabilito che non vi sarà alcun ritorno al passato che non è possibile né per l'Egitto in quanto Stato né per l'Egitto in quanto popolo cedere al terrorismo del movimento dei Fratelli musulmani anche qualora i loro crimini superassero ogni limite posto dall'etica dalla religione e dall'umanità".
Per tutte le ragioni appena esposte il Consiglio dei Ministri ha deciso di dichiarare il movimento dei Fratelli musulmani un movimento terroristico e la loro organizzazione un'organizzazione terroristica così come inteso all'articolo 86 del codice penale con tutto ciò che ne consegue:
1. applicazione delle pene previste dalla legge a chiunque partecipi alle attività del movimento o della organizzazione oppure parla scrive o appoggia in qualsiasi modo la Fratellanza e a chiunque ne finanzi le attività;
2. applicazione delle pene previste dalla legge a chiunque si unisca al movimento o alla organizzazione e continui ad essere membro del movimento o della organizzazione dopo la pubblicazione del presente comunicato.
3. Comunicare la presente decisione alle nazioni arabe che hanno sottoscritto gli accordi per la lotta contro il terrorismo nel 1998.
4. Affidare alle forze armate e alle forze di polizia per proteggere i luoghi pubblici la polizia supervisionerà alla protezione delle università e salvaguarderà i nostri figli studenti dal terrorismo di questo movimento.
Il nostro nobile popolo oggi conosce bene la natura di questo movimento e la realtà dei loro piani come sa bene che non esiste altra alternativa alla roadmap nonostante si tratti di un'ardua impresa questo nonostante le vittime tra i suoi figli tra i poliziotti i soldati dell'esercito che sostengono totalmente il nostro popolo e il governo. Che l'Egitto viva libero che il suo nobile popolo viva libero… resterà l'Egitto e cadrà il terrorismo."
Il comunicato qui tradotto integralmente è lucido e coraggioso ma soprattutto è obiettivo poiché ripercorre la storia di sangue della Fratellanza storia che ha portato per ben tre volte alla loro messa al bando ufficiale. Comunicato obiettivo perché ribadisce quel che molti egiziani in particolare e arabi in generale ripetono da tempo: la moderazione dei Fratelli musulmani non esiste. Una vignetta del siriano Sahar Burhan ripubblicata di recente dal Courier International lo scorso ottobre raffigura una targa con la scritta "Fratelli musulmani. Un'arma a doppio taglio" sovrastata dalle due spade incrociate che figurano nel logo della Fratellanza. Non solo. E' interessante ed è sintomo di una profonda conoscenza del movimento il punto 1 dove si prevede una punizione anche nel caso della connivenza ideologica. Nel novembre 2010 la televisione norvegese mandava in onda un documentario a cura del giornalista di origine irachena Walid al-Qubaisi proprio sui Fratelli musulmani in Europa. Ebbene quando al-Qubaisi intervista Mahdi Akef ex Guida Suprema dei Fratelli musulmani costui dichiara: "Chi crede nell'idea fondamentale dei Fratelli Musulmani è un fratello musulmano. Questa persona dovrebbe servire il paese nel quale vive. E conformarsi alle leggi e alle regole dai principi dei Fratelli Musulmani. […] Noi diamo alle persone la libertà di esprimere il proprio pensiero esattamente nel modo che vogliono". Quindi non è essenziale essere un membro ufficiale del movimento è sufficiente condividerne l'ideologia e gli obiettivi.
Sarà questa una delle difficoltà che dovrà affrontare il governo egiziano: individuare ogni singolo anello della catena umana che minaccia il paese. Anelli fondamentali di questa catena sono le università principali luoghi di reclutamento della Fratellanza. Non a caso il 28 dicembre le università egiziane sono state scenario di scontri violenti tra studenti legati ai Fratelli musulmani che hanno attaccato e giovani a favore del rinnovamento. Gli atenei da al-Azhar alle università statali sono state letteralmente messe a ferro e fuoco.
Purtroppo la decisione del governo egiziano dovrà affrontare persino l'ostilità dell'Occidente. Il ministro degli esteri americano John Kerry pur condannando gli eventi di al-Mansoura ha dichiarato di essere contrario alla decisione del consiglio dei ministri egiziano e di essere invece favorevole a una soluzione politica. Non stupiscono le sue parole essendo stati gli USA i principali sostenitori della Fratellanza sin dall'ormai lontano gennaio 2011. Stupiscono invece perché gli USA hanno posto Hamas nella lista delle organizzazioni terroristiche e Hamas all'articolo 2 del proprio Statuto dichiara senza mezze parole di essere la filiale palestinese dei Fratelli musulmani. Anche una portavoce del Home Office britannico ha riferito che la Gran Bretagna non seguirà automaticamente la decisione del governo egiziano. Come biasimarla. Sarebbe alquanto imbarazzante per il suo paese la cui Chatham House ovvero la più prestigiosa istituzione di studi internazionali ha conferito nel 2012 il proprio premio annuale a Rached al-Ghannouchi leader dei Fratelli musulmani tunisini.
Di fatto sarà molto difficile e imbarazzante per tutti i governi occidentali prendere atto e applicare la decisione del governo egiziano. L'Europa e gli USA hanno accolto e accolgono ancora oggi molti appartenenti ai Fratelli musulmani sul proprio territorio nella convinzione che si tratti di "estremisti moderati". La maggior parte delle moschee in Occidente sono gestite da associazioni legate per lo meno ideologicamente con i Fratelli musulmani. Riconoscere le decisioni del governo egiziano significherebbe quindi pronunciare un difficile mea culpa ma soprattutto significherebbe modificare tutte le politiche di sicurezza interna che hanno visto e vedono l'Occidente illudersi di potersi fidare dei più abili camaleonti islamici. Il risultato dell'appeasement nei loro confronti purtroppo si può trasformare solo in una pericolosa arma di ricatto la stessa arma che oggi i Fratelli musulmani stanno usando per le strade egiziane contro i loro concittadini. L'Egitto ha compreso sulla propria pelle che essere accondiscendenti non serve a nulla e l'Egitto sta agendo senza pietà e con coraggio contro una serpe in seno. Inoltre i Fratelli musulmani stanno già cercando di abbandonare il paese che li ha visti nascere. L'Europa li accoglierà nuovamente? L'Europa sappia però che offrirà riparo a quelli che sarà costretta a definire non più "estremisti moderati" bensì "terroristi moderati".
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-fratelli-musulmani-messi-al-bando-definitivamente-8077.htm
di Valentina Colombo 30/12/2013
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NON ESISTEREBBE LA GALASIAH JIHADISTA SE NON ESISTESSE IL CRIMINE DELLA LEGA ARABA SHARIAH ONU! ]
Nuove orrori dai jihadisti dell'Isis attivi in Iraq e in Siria: alcune foto che documentano la decapitazione di altre 13 persone sono state diffuse dal Site. Secondo l'Isis le vittime sono combattenti di tribù sunnite irachene che si oppongono a loro (i cosiddetti Cavalieri di Al-Aman) catturati 10 giorni fa fra Tikrit e Al-Alam.
"Obama ti sgozzeremo perché sei infedele. Verremo fino al centro di New York": suona così la nuova farneticante minaccia dello Stato islamico (Isis) agli Stati Uniti che da quest'estate guidano una coalizione internazionale benedetta anche da Russia e Iran contro i jihadisti dell'Isis padroni da tempo di ampie regioni di Iraq e Siria. L'inedita minaccia contro gli Stati Uniti è stata pronunciata non dal 'califfo' Abu Bakr al Baghdadi leader del gruppo jihadista ma da uno dei tanti miliziani comparso in un video diffuso oggi su Internet nel quale si mostra l'ennesima raccapricciante scena di una decapitazione. Il filmato contiene anche scioccanti scene di bambini che infieriscono ridendo sul corpo senza testa della vittima. La vittima è un "maiale alawita" in riferimento a un soldato governativo siriano membro della stessa comunità a cui appartengono i clan al potere in Siria da mezzo secolo. Intanto nel nord ovest della Siria prosegue l'altra guerra tra il regime siriano e il variegato fronte di insorti tra cui qaedisti.
Questi hanno oggi espugnato due basi militari lealiste nella regione di Idlib poco lontano dal principale asse stradale Damasco-Aleppo quasi del tutto in mano alle truppe governative e alle milizie sciite libanesi irachene e iraniane alleate del regime siriano. La decapitazione di cui si è avuta notizia oggi è avvenuta come recita la didascalia del filmato della durata di circa quattro minuti nella regione siriana di Dayr az Zor. Il video si apre con un interrogatorio sommario del militare trascinato a terra e poi legato su una panchina da alcuni jihadisti. Da circa dieci giorni l'Isis assedia l'aeroporto militare di Dayr az Zor ed è riuscito a uccidere e a fare prigionieri alcuni militari governativi rimasti a difendere una delle ultime roccaforti lealiste nell'estremo oriente siriano al confine con l'Iraq. La vittima del video pubblicato oggi è probabilmente uno dei prigionieri dell'aeroporto militare. Dopo averlo insultato e aver letto la condanna a morte il boia esegue la decapitazione. Il capo è appoggiato sul corpo a terra della vittima. Dal collo sgorga il sangue. Il jihadista afferma che "il maiale alawita" è stato ucciso perché "miscredente". "Come lui anche tu sei miscredente Barack Obama" tuona il miliziano con una fascia nera sulla fronte. "E come lui sarai condannato. Verremo fino al centro di New York per sgozzarti come abbiamo sgozzato lui" assicura col dito alzato verso il cielo il jihadista in ginocchio vicino al cadavere del soldato. Il filmato prosegue con le immagini del corpo e della testa della vittima trasportati a bordo di un pick-up nella campagna di Dayr az Zor. Quindi la conclusione più orrenda: il cadavere senza testa viene mostrato appeso per le spalle a un muro lungo la strada. La testa con le palpebre chiuse appoggiata sul collo ancora sanguinolento. E alcuni bambini e ragazzi che scherniscono e infieriscono sul cadavere. http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/12/15/isis-video-obama-ti-sgozzeremo-perche-sei-infedele_a08eb0fa-124e-4fa1-8166-cf751f751283.html
Giulietto Chiesa è stato rilasciato
"Grazie all'ambasciatore italiano. In Europa c'è una deriva fascista"
16 dicembre 2014. Giulietto Chiesa arrestato ieri a Tallinn è stato rilasciato ieri attorno alle 22. Il giornalista ed ex europarlamentare ha ringraziato "per il suo intervento deciso e per la maestria professionale" l'ambasciatore in Estonia Marco Clemente. Secondo quanto raccontato dalla moglie di Chiesa l'ambasciatore avrebbe detto alle autorità locali: "Io non me ne vado finchè non lo lasciate libero". Una "plateale violazione di tutte le norme di diritto nazionale internazionale europeo e mondiale" un episodio "che dice fino a che punto la degenerazione fascista in Europa ha proceduto" ha commentato Chiesa sul suo sito di informazione online. La polizia lo ha prelevato in albergo e portato in commissariato per un provvedimento di espulsione spiccato nei suoi confronti.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/15/giulietto-chiesa-arrestato-in-estonia_1c6d17fe-fbf7-4e57-9f09-57a57ed4c746.html
https://www.facebook.com/profile.php?id=100005904018889 SE, KIEV RISPETTAVA LA COSTITUZIONE? POI, NON AVEVA BISOGNO DI REALIZZARE UN GOLPE: CONTRO LA COSTITUZIONE! SATANISTI CIA MASSONI MERKEL HANNO VIOLATO LE REGOLE DEL GIOCO DEMOCRATICO! QUALE VALORE HA LA SOVRANITà DEL POPOLO DEL DONBASS, CON UN GOLPE MASSONICO NATO, DI CECCHINI CIA, CHE, RUSSOFONI HANNO   DOVUTO SUBIRE IN OBBEDIENZA ALLA COSTITUZIONE DELLA BIBBIA DI SATANA IL FONDO MONETARIO, CHE SEMPRE DI PIù SI DIMOSTRA UN ARMA POLITICA, PER SOLLEVARE IL REGNO DELL'ANTICRISTO? USA UE LEGA ARABA ONU, NON HANNO PIù NESSUNA RELAZIONE CON I DIRITTI UMANI E LE SOVRANITà NAZIONALI COSTITUZIONALMENTE STABILITE! non esiste più una sovranità che, potrebbe appartenere al popolo schiavo, perché, i massoni regime, sistema partiti lobby, hanno rubato ai popoli schiavi la sovranità monetaria per Rothschild!  non esiste più una sovranità che, potrebbe appartenere al popolo schiavo, perché, i massoni regime, sistema partiti lobby, hanno rubato ai popoli schiavi la sovranità monetaria per Rothschild! MOSCA, 16 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso del conflitto nel sud-est dell'Ucraina, con il capo di Stato francese Francois Hollande. Lo fa sapere il Cremlino precisando che Putin ha sottolineato "la necessità di mettere fine alle violenze e allo spargimento di sangue da parte di Kiev e iniziare un dialogo diretto" con i separatisti filorussi, denominati dall'uomo forte di Mosca "rappresentanti del sud-est del Paese".
Cameron è un massone: quindi, come tutti i massoni, è uno dei più grandi criminali della storia del genere umano, un traditore! come può tutta la nazi shariah LEGA ARABA, essere legittimata, se uno dei ministri palestinesi, quello dell'Infarto, poi, è potuto diventare ministro, dopo, avere assassinato due bambini israeliani? QUINDI, PER I FARISEI NWO, AMMAZZARE UN BAMBINO ISRAELIANO: è DI BUON AUSPICIO! Lega ARABA, US Onu 322 UE NATO FMI, Spa, sono una mafia criminale assoluta!
Pakistan: Cameron, attacco orribile
"Scioccanti le notizie sul massacro di bambini"
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/16/pakistan-cameron-attacco-orribile_2be7d840-291f-4c99-a886-1da1f6f8485f.html
LONDRA, 16 DIC - ''Un attacco atroce e vile''. Così la premio Nobel Malala Yousafzai ha definito il massacro in Pakistan. ''Sono straziata da questo atto di terrorismo assurdo e spietato'', ha aggiunto.